SPAL-Venezia, TOP&FLOP, Fiordilino utilizzabile ovunque, Di Mariano a caccia del gol, Johnsen deve diventare più cattivo

07.04.2021 10:00 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
SPAL-Venezia, TOP&FLOP, Fiordilino utilizzabile ovunque, Di Mariano a caccia del gol, Johnsen deve diventare più cattivo

TOP

1. Ceccaroni, ormai marchio di qualità. Sull'ex Spezia ormai abbiamo speso tutte le parole spendibili. È ormai un difensore che ha completato la sua maturazione per quanto riguarda la cadetteria e farà il salto a breve, in questa stagione alla costanza difensiva ha aggiunto due gol e due assist, non male. I margini di crescita per giunta non sono finiti...;

2. Fiordilino, duttilità fondamentale. In una stagione dove la sfortuna è impossibile da mettere da parte è fondamentale che i giocatori sappiano ricoprire più ruoli. Vacca per questa stagione è ko "per sempre", ecco che un semplice problema alla schiena per Taugourdeau diventa un grosso problema. Per fortuna c'è un Fiordilino che sia play o che sia mezzala il suo mattoncino lo mette, consentendo a Zanetti di schierare la squadra come nulla fosse nonostante due assenti nella stessa identica posizione;

3. Di Mariano, manca solo il gol. Kekko là davanti è uno dei valori aggiunti del Venezia. La sua velocità crea serissimi problemi a qualsiasi squadra, soprattutto quando sfruttata con criterio. In avvio di stagione era frenetico, ora è disciplinato e la differenza si vede. Con qualche gol in più si parlerebbe di lui decisamente di più, ma legni e portieri gli stanno rispondendo picche in continuazione, anche Berisha mette a referto una bella parata su un suo bolide da fuori. A chi chiede di usarlo di più dal primo minuto: in certe partite le sue caratteristiche sono esaltate al massimo da subentrato, quando gli avversari perdono un po' di intensità.

FLOP

1. Johnsen, fatica ad alzare immediatamente i giri del motore. Ecco, a differenza di Di Mariano, Dennis quando deve giocare da subentrato fa molta più fatica a impattare subito. L'ex Ajax sembra essere sempre un po' un diesel, andando al massimo solo dopo un po' che ha respirato l'atmosfera della partita. È il giocatore più talentuoso della rosa quindi è normale che ogni cosa che fa abbia una certa cassa di risonanza tra tifosi e addetti ai lavori.Contro la SPAL entra per spaccare la partita e non ce la fa. Non è la primissima volta che accade, alterna ingressi splendidi ad altri un po' morbidi. Deve imparare ad avere sempre il coltello tra i denti.