Venezia-Palermo, Yeboah: "Torniamo in Serie A per restarci a lungo"
In seguito alla partita di Serie B contro il Palermo, ha parlato in conferenza stampa l'attaccante del Venezia, John Yeboah. Di seguito le sue risposte ai giornalisti.
TVS - Una partita con un primo tempo e un secondo differente, con quest'ultimo devastante, in particolare con quattro pali in meno di venti minuti e poi anche un quinto: qual è il tuo pensiero sulla partita?
"Nel primo tempo è stato un pò complicato trovare il pertugio giusto. D'altronde, giocare contro il Palermo non è mai facile. Le abbiamo provate tutte per segnare e poi, nel secondo tempo, abbiamo spinto ancora di più perché volevamo vincere questa partita ed essere campioni della Serie B".
TVS - Quanto tenevate a questo risultato, ovvero di diventare campioni al primo posto? In questo senso, vi ha detto qualcosa il mister negli spogliatoi considerando il cambio di passo nella ripresa?
"Il mister non ci ha dovuto sponare troppo, perché già nel primo tempo la prestazione era stata buona. Sappiamo tutti che queste partite sono difficili da sbloccare e nel secondo tempo abbiamo continuato nel provare a segnare. Dovevamo solo continuare quello che stavamo facendo e, con il primo gol, la partita è un pò cambiata".
TVS - Qualche mesi fa avevi spiegato come si era creato in campo un grandissimo feeling con i compagni ma oltrettutto, nelle ultime partite, ti abbiamo visto incitare e trascinare non solo loro, ma anche il pubblico: si è creato un legame nuovo con quest'ultimo?
"Sono molto felice già dalla prima partita di Coppa Italia di quest'anno, da quando il pubblico cantava il coro con il mio nome. Si è creato un forte legame con i tifosi, che sento apprezzano il modo con cui gioco, muovendomi sia in difesa, che a centrocampo che in attacco. Vedono come sto lottando per lo stemma del Venezia sul petto. Quando gridano il mio nome sono molto emozionato e spero di poter portare avanti questo legame".
Un emozione che dura da tutta la settimana: come stai vivendo questo momento dal punto di vista umano?
"Ovviamente dopo il 2-2 di La Spezia sapevamo della promozione, ma io mi sentivo ogni giorno che il destino mi avrebbe portato a festeggiare questa sera con questi tifosi, per provare delle emozioni forti con loro. Mi sento fortunato e felice di far parte di questo progetto del Venezia e spero che si possa continuare ancora in questo modo anche in Serie A, sperando che prosegua anche questo affetto e questi festeggiamenti".
Domani ti tufferai al corteo?
"Domani farò affidamento ancora una volta sui miei compagni per cercare di non cadere dalla barca (ride ndr). Sarà un momento speciale anche domani e non vedo l'ora che arrivi".
Un neo della partita sono i tanti pali colpiti?
"Abbiamo creato tantissimo nel secondo tempo ed è mancato soltanto il gol. Questo è il calcio".
C'è qualcuno a cui vuoi dedicare questo risultato?
"Dedico la vittoria a tutta la squadra. Non solo ai compagni, ma a tutto lo staff che ruota attorno a noi, dallo chef ai fisioterapisti. Inoltre, la dedico alla mia famiglia che mi ha sostenuto tutta la stagione".
Che cosa ti porterai al Mondiale di questa stagione?
"Mi porterò questa positività, così come le emozioni vissute stasera. Darò tutto per la mia Nazione e non vedo l'ora di essere lì"
Ai Mondiali incontrerai la Germania: che tipo di partita dal punto di vista emotivo contro la Nazionale che ti ha visto fare tutte le trafila negli Under?
"Sarà speciale affrontare la Germania. Prima però sarò focalizzato sulla prima partita della competizione contro la Costa d'Avorio. Ho svolto le giovanili nella Germania e lì ho tanti fan, però il mio cuore è tutto per l'Ecuador e darò tutto per la Nazionale esattamente come ho fatto con il Venezia".
Quando inizierà il vostro ritiro?
"Inizierà verso il 15 Maggio. Ora penso a riposare".
Hai chiuso la stagione con 10 gol e 9 assist: è stata la tua miglior stagione da professionista?
"Sì, è stata sicuramente la miglior stagione che ho giocato. Sono ancora giovane e spero di continaure così, avendo tante occasioni per migliorare, ora con il Mondiale e l'anno prossimo con la Serie A. Cercherò di migliorare sempre di più e fare stagioni ancora migliori: è proprio questo il motivo per cui gioco a calcio, ovvero diventare sempre migliore anno dopo anno".
Dopo qualche difficoltà in Serie A al primo anno, questa stagione è stata per te una rivincita? Dopo averlo fatto promuovere vuoi adesso anche "salvarlo"?
"Sì, il nostro obiettivo è restare in Serie A e non solo l'anno prossimo. Vogliamo restarci a lungo e poter giocare non solo per la salvezza. Sentiamo del presidente e sappiamo che sta investendo per fare in modo che il Venezia possa restare in massima categoria per lungo tempo".
