Zanetti: "Non abbiamo raggiunto una certa mentalità, ma non ci possiamo permettere di non averla"

09.01.2022 14:54 di Giuseppe Malaguti Twitter:    vedi letture
Zanetti: "Non abbiamo raggiunto una certa mentalità, ma non ci possiamo permettere di non averla"
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Il Venezia esce sconfitto dal confronto contro il Milan con un netto 3-0. A fine partita Paolo Zanetti analizza a Sky Sport la prestazione dei suoi focalizzandosi sugli errori commessi: “Abbiamo incontrato una squadra che può segnare 3 o 4 gol a tutti. Mi dà fastidio prendere gol dopo due minuti e partire con l’handicap contro queste squadre la partita si complica. Oggi non siamo riusciti a riprenderla. Purtroppo questo è sintomo di una mentalità che non abbiamo raggiunto ma che non ci possiamo permettere di non avere. Siamo in Serie A e contro queste squadre dobbiamo essere perfetti. Così diventa difficile, avevamo anche lavorato molto su questa cosa, sono molto arrabbiato; non per il risultato perché perdere con il Milan ci sta, ma non mi piace cadere sempre nello stesso errore”.

Non manca comunicazione forse a causa delle tante lingue nello spogliatoio?

“Potrebbe essere una lettura giusta. Per come siamo costruiti non è semplice incidere sulla mentalità, è  la cosa più difficile e questo spetta a me. Devo cercare di tirare dentro tante culture, i giocatori devono lavorare anche tra di loro perché non basta parlare e credo che tutti vogliamo salvarci. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori e mi dà fastidio queste ripetitività. Dobbiamo lavorare di più”.

Non aver giocato giovedì vi ha penalizzato?

“Ci ha penalizzato di certo perché non abbiamo avuto Caldara che per noi è un giocatore fondamentale e che così ha saltato due giornate. Dobbiamo trovare equilibrio perché se ci vogliamo salvare è necessario. A inizio stagione eravamo una squadra più attendista, poi il lavoro è venuto fuori. Stavamo giocando meglio, oggi non conta, ma siamo stati troppo vulnerabili. Dobbiamo ritrovare lo spirito di chi pensa di essere il più scarso ma che poi dimostra che non è così”

C’è qualcosa che salva di questa partita?

“Salvo le buone costruzioni,  il fatto di essere arrivati tante volte un attimo prima dell’ultimo passaggio. Questo sì, perché farle contro il Milan ci fa capire quale è la strada che dobbiamo percorrere. Non vogliamo fare le barricate, cercando di offrire un certo tipo di spettacolo, probabilmente questa volontà ci penalizza un po' in questo momento ma non dobbiamo perdere la fiducia nei nostri mezzi e sono sicuro che questi ci porteranno lontano”.