Henry e il 40% per il Venezia, le difficoltà del Verona coinvolgono indirettamente anche i lagunari

21.11.2022 12:35 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Henry e il 40% per il Venezia, le difficoltà del Verona coinvolgono indirettamente anche i lagunari
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Momento molto complicato in casa Hellas Verona, dove sta per arrivare un nuovo cambio in panchina dopo la staffetta tra Cioffi e Bocchetti. Ultima a cinque punti in Serie A, la compagine veneta rischia seriamente di retrocedere in Serie B dopo quattro stagioni nella massima categoria. Una difficoltà che coinvolge anche il Venezia. Al centro dell'attacco scaligero infatti c'è Thomas Henry, punta che l'anno scorso gli arancioneroverdi hanno prelevato dal Leuven e che aveva chiuso la stagione a 9 reti. In estate è passato dalla laguna al gialloblù per 5 milioni più il 40% sulla futura rivendita, scommettendo su un suo ulteriore miglioramento. Il centravanti francese però, complici anche i problemi della rosa, è fermo a quota 2 reti. Un bottino che per ora mina le possibilità di vedere un buon incasso nel breve, sia per la società di Setti che per quella di Niederauer.

Non ultimo c'è anche lo spiacevole episodio che ha coinvolto Henry, che ha battibeccato con un gruppo di tifosi che gli ha rivolto alcuni insulti. Questo il messaggio sui social del ragazzo, che si è scusato con i bambini con cui si era fermato per foto e autografi, chiedendo al tempo stesso rispetto da parte dei supporter e che le critiche si limitino all'ambito sportivo: «Ho sempre rispettato i tifosi e l'ho fatto anche domenica al termine di Verona-Spezia quando mi sono fermato per qualche foto e autografo su richiesta di alcuni bambini presenti allo stadio. Le critiche sportive sono giustificate, io sono pronto ad ascoltarle e ad assumermi le mie responsabilità. Ma non ho accettato né accetterò la ricerca dello scontro fisico o insulti alla mia famiglia, che era presente con me in quel momento e che ho voluto difendere con le mie parole. Questo purtroppo non è sport. Mi dispiace per i bambini presenti, ai quali ho chiesto immediatamente scusa. Darei e darò tutto per far uscire il Verona da questa situazione difficile. Forza Hellas»