Olimpia Milano, Poeta: "Fare Triplete nell'anno della memoria di Giorgio Armani è un grande orgoglio"

18.06.2026 09:00 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, Poeta: "Fare Triplete nell'anno della memoria di Giorgio Armani è un grande orgoglio"

In Gara 4 Finale Playoff l'Olimpia Milano ottiene la vittoria per 86-72 e conquista lo scudetto.. Direttamente dalla sala stampa del Palasport Taliercio le dichiarazioni post partita di coach Giuseppe "Peppe" Poeta che commenta così la prestazione della sua squadra: "Nell'anno della memoria di Giorgio Armani fare un triplete per la prima volta nella storia dell'Olimpia è un orgoglio. Ringrazio la squadra, sono stati speciali, ringrazio la proprietà che ha sempre supportato. Un pensiero va sicuramente ad Ettore Messina, il triplete è condiviso e lo condivido con una leggenda. Un onore speciale. I dottori, lo staff tecnico, la famiglia, tutti. Domani se vedo lanciare un pallone lo buco che sono stanco (ride ndr). Abbiamo fatto qualcosa di unico, sto ancora razionalizzando".

Un'annata in cui avete vissuto momenti difficili:
"Il fatto che sia stato un anno complesso rende il tutto più bello. La cosa che mi ha permesso di essere ottimista è che lo spirito del gruppo è sempre stato solido. Ci siamo compattati in Coppa Italia, siamo stati solidi, da chi giocava a chi andava in tribuna, anche Flaccadori e Tonut che hanno trovato poco spazio. Non era scontato che io ottenessi il supporto di tutti".

La partita? La prestazione di Guduric?
"E' stata una partita che è andata a folate, era importante contenere i momenti di esaltazione della Reyer Venezia, era inevitabile che li avrebbero avuto. Siamo stati cinici in difesa e bravi ad attaccare i target giusti, sono contento per Marko, ha avuto una stagione difficile. E' un ragazzo però super che si è sempre impegnato, è il primo a non essere contento delle sue prestazioni nel corso dell'anno, però nei momenti decisivi c'è sempre stato. Ci tengo a fare comunque i complimenti alla Reyer che ha fatto dei playoff fantastici, complimenti a coach Spahija e al presidente Casarin per il lavoro fatto".