Monza, Bianco: "Il Venezia ha il destino nelle sue mani come noi, in ogni caso andrà fatto un grande applauso a tutti"
Paolo Bianco, allenatore del Monza, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Mantova, ha parlato anche della lotta per la promozione diretta. Queste le sue parole riportate da monza-news.it. “Abbiamo costruito una media punti che, in un campionato normale, sarebbe già bastata per la promozione. Questo però è un torneo particolare: credo sia la prima volta che la terza supera quota 70 punti. Sappiamo qual è il nostro percorso e lotteremo fino alla fine, perché è ancora tutto nelle nostre mani. Abbiamo vissuto una settimana come le altre, ma quando riusciamo a regalare un sorriso a chi è meno fortunato ne siamo felici: aiutare gli altri, come abbiamo fatto con la Meridiana, fa stare bene. Basta davvero poco per rendere felici le persone.
La lotta con Alvini? Ha ragione nel fare un paragone con il ciclismo, è giusto che ci credano. Di lui apprezzo la spensieratezza: cercano sempre un gol in più, anche a costo di rischiare. È questo il loro segreto. Io mi sto godendo questo grande momento, siamo fortunati a essere protagonisti.
Il primo posto? Il Venezia, come noi per il secondo, ha il destino nelle proprie mani. In ogni caso, andrà fatto un grande applauso a tutti. Cosa direbbe il ragazzino Bianco al Bianco allenatore? Da giovane vivevo con spensieratezza e lo sono ancora oggi, accolgo ciò che arriva. Sono sereno, ho tante ambizioni e voglio migliorarmi sempre. Il Bianco di oggi direbbe a quel bambino che, dopo vent’anni di carriera, ce l’ha fatta”.


