Ebuehi: "Ho subito capito che quella di Venezia è una bella realtà. L'obiettivo primario sarà la salvezza"

30.06.2021 14:03 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Ebuehi: "Ho subito capito che quella di Venezia è una bella realtà. L'obiettivo primario sarà la salvezza"
© foto di Venezia FC

Conferenza stampa di presentazione per Tyronne Ebuehi, nuovo acquisto del Venezia che andrà a completare la fascia destra. Arriva dal Benfica in prestito con obbligo di riscatto in caso di permanenza in Serie A, queste le sue dichiarazioni.

“Il mio agente mi ha parlato dell’opportunità circa una settimana fa, quando l’ho saputo ne sono stato felice, il primo contatto è stato telefonico e la prima impressione è stata positiva. Sono voluto poi venire a Venezia a conoscere la realtà e approfondire i temi che riguardavano la squadra e la prima impressione è stata confermata. La realtà di Venezia e del club mi sono piaciute molto e quindi ho scelto di venire a Venezia”.

TVS – Giuseppe Malaguti – Hai giocato in campionati importanti come Olanda e Portogallo, ora cosa ti aspetti da un campionato importante e difficile i difensori come la Serie A?

“Sicuramente sarà un’esperienza difficile, ho maturato esperienza in Olanda, in Portogallo non ho propriamente giocato, ho avuto modo solo di allenarmi, però quello e quello olandese sono due campionati simili, ma naturalmente la Serie A è più difficile però questa per me è una grande opportunità per crescere e più che pensare a come sarà il campionato voglio dimostrare di poter essere all’altezza di questa sfida”.

Una storia particolare, nato e cresciuto in Olanda ma giocatore della nazionale nigeriana:

“Sono nato e cresciuto in Olanda, mia mamma è olandese e mio padre nigeriano, ho fatto la mia prima avventura da professionista un po’ tardi, a 17 anni, da lì in poi è andato un po’ tutto veloce, a 21 anni mi ha chiamato la Nigeria ed è stata un’opportunità importante perché avevo compagni che giocavano nel Chelsea, nel Leicester, nell’Arsenal giusto per citarne qualcuno e ho avuto la possibilità di giocare nella coppa del Mondo, è la dimostrazione che tutto è possibile, 5 anni prima giocavo in squadre amatoriali. Sono grato per quanto mi è successo nella carriera. Al Benfica purtroppo le cose non sono andate come mi auguravo, ho avuto infortunio che ho superato, poi dopo ho giocato anche di più quindi non mi ha creato problemi, nel Twente ho giocato praticamente sempre”.

Dove pensi possa arrivare questo Venezia?

“Non so in che posizione potremo arrivare, ma conta relativamente, l’obiettivo primario è sicuramente mantenere la categoria”.

Come ti stai ambientando in questi giorni? Hai già parlato con mister Zanetti?

“Mi sono sentito con mister Zanetti via messaggio, mi ha dato il benvenuto anticipandomi che ovviamente mi parlerà anche a voce. Ho avuto modo di incrociarmi con Heymans nei giorni scorsi e altri compagni come Johnsen mi hanno dato il benvenuto. Questo mi ha fatto capire che c’è un bel gruppo, non sono preoccupato per il mio inserimento, mi piace stare in gruppo e non sarà un problema. Non parlo italiano ma parlo già tante lingue e non vedo l’ora di parlare anche italiano, imparare le lingue mi piace”.