Fiordilino: "Il Palermo mi ha dato tanto, sarà emozionante affrontarlo, ma dobbiamo fare punti da subito. Sul mio ruolo vi dico che..."

23.11.2022 14:21 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Fiordilino: "Il Palermo mi ha dato tanto, sarà emozionante affrontarlo, ma dobbiamo fare punti da subito. Sul mio ruolo vi dico che..."
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Luca Fiordilino ha parlato oggi in conferenza stampa. Il ragazzo del Venezia è cresciuto proprio in quel Palermo che domenica sarà avversario degli arancioneroverdi. Queste le sue dichiarazioni.

Ritroverai il Barbera dopo tanto tempo:

“Per quanto riguarda il ritorno al Barbera sono veramente emozionato, sono cresciuto lì, è stata una squadra che mi ha dato tanto sia per settore giovanile che per prima squadra. Li ringrazio tanto, sarà una bella emozione tornare lì. Stiamo lavorando tanto, per fortuna c’è stata questa settimana di sosta, abbiamo caricato tanto e lavorato con il mister per assimilare i concetti che lui vuole”.

Come avete lavorato in settimana?

“Sicuramente stiamo lavorando tanto a livello fisico, poi riguarda anche il campo, l’attacco degli spazi, il gioco palla a terra. Stiamo iniziando a caricare anche a livello di forza durante la palestra. Per il mister dobbiamo lavorare ancora di più perché quanto fatto fino ad ora non basta”.

Dove deve migliorare il Venezia?

“Dobbiamo migliorare nel capire i momenti della partita, ultimamente facciamo primi tempi di qualità, dove corriamo tanto. Dobbiamo migliorare nel secondo tempo quando bisogna tenere di più la palla e quando bisogna andare di nuovo forte, non si può andare forte per tutti e novanta i minuti, in questo ci vuole più personalità. Stiamo lavorando con il mister, dobbiamo ripartire dai primi tempi fatti in queste partite per fare più punti possibile a partire da questa gara, perché se poi passa troppo tempo diventa dura”.

Com’è il morale della squadra?

“Il morale non è altissimo ed è normale, siamo in basso in classifica. C’è voglia però sicuramente di salvarci, dobbiamo iniziare a pensare a quello, siamo lì e lo ha detto anche il mister. C’è voglia di andare avanti e iniziare a fare punti”.

Preferisci fare il play o la mezzala?

“Onestamente non so dirlo, Dionisi voleva che io giocassi tanto la palla ed ero convinto che fosse il mio ruolo perché avevo fatto bene, poi è arrivato Zanetti, che aveva un’altra visione per quanto riguarda il play, voleva far giocare Vacca che è un grandissimo giocatore. Mi disse che vedeva in me voglia di fare gol e che potevo farli. Inizialmente ho tentennato, poi alla fine piano piano vedevo he arrivavo in area e riuscivo alla lunga anche a segnare. Lo ringrazio perché non avevo mai segnato e in quella stagione ho fatto più di qualche gol. Quindi non so dire quale sia il mio ruolo preferito”.

Come sarà l’atmosfera del Barbera?

“Sappiamo tutti cos’è Palermo. Dopo che hanno vinto il campionato meritatamente sicuramente ci sarà una grande atmosfera e sarà bello, anche per me perché un po’ rivivrò quanto vedevo da piccolino anche quando facevo il raccattapalle”.

Hai sentito Di Mariano?

“Questa settimana sarò sincero no, però due o tre settimane fa ci siamo sentiti anche con altri ragazzi con cui ho un legame particolare, anche con Accardi che sento quasi ogni giorno”.

In caso di gol cosa farai?

“Non esulterò, se sono qui è grazie al Palermo quindi non me la sento di esultare, non sarebbe giusto, sono stato capitano nel settore giovanile per dieci anni, se sono un professionista è grazie al Palermo”.

Come si affronta il Palermo?

“Il Palermo è una grande squadra, ha avuto qualche problemino perché il salto dalla C alla B si fa sentire. E’ una grande squadra e bisogna stare attenti, cattivi su ogni palla, sarà una battaglia perché sia noi che loro abbiamo necessità di punti”.