Modolo: "La pressione non sarà solo sull'Empoli, anche noi abbiamo una chance importante"

23.02.2021 14:17 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
© foto di Giuseppe Malaguti
Modolo: "La pressione non sarà solo sull'Empoli, anche noi abbiamo una chance importante"

Capitan Marco Modolo ha parlato oggi in videoconferenza stampa commentando il momento positivo che sta attraversando il Venezia: “Molto positivo, dopo Pordenone siamo stati bravi a non abbatterci e a credere in noi stessi, allo stesso modo non dobbiamo ora cavalcare troppo l’entusiasmo, sarebbe un errore, manca più di un terzo di campionato. La classifica è bella, ma dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto fino adesso, preparando le partite senza pensare troppo all’avversario e pronti a fare la nostra prestazione indipendentemente da chi affrontiamo”.

Fisicamente come stai?

“Sto bene, sono due tre partite che mi sento molto bene, ho smaltito un paio di infortuni e ora è già un mese e mezzo che mi alleno bene e la gamba inizia a girare”.

TVS (Giuseppe Malaguti) – Come vedi il match di venerdì contro l’Empoli? Ci sono diversi ex anche nella partita:

“Sarà una bella partita, sono due squadre che provano a giocare a calcio. L’Empoli viene da un periodo in cui non erano molto brillanti, ma sono stati capaci di raccogliere comunque punti, sono primi in classifica non per caso. Sono molto forti e dovremo fare una grande partita sotto l’aspetto tecnico e caratteriale, hanno giocatori che gli permettono di fare gol in qualsiasi momento. Sta a noi approcciarla al meglio possibile. Credo noi all’andata avessimo fatto la partita perfetta, ma l’unico modo per fare risultato è quello, proveremo a ripeterci”.

Sfida tra capocannonieri e a voi toccherà tenere Mancuso:

“Mancuso è un giocatore che apprezzo moltissimo perché oltre ai gol fa molto lavoro sporco per la squadra. L’attenzione dovrà andare un po’ a tutto il loro reparto offensivo, hanno tanti giocatori importanti. Sarà un bel test, lo stiamo preparando il meglio possibile, ci sarà sicuramente molto da fare”.

La vittoria contro l’Empoli dell’andata è stato un primo step per il salto di qualità mentale?

“Sì, ad oggi siamo stati gli unici ad averli battuti, quando i risultati non arrivavano più ogni tanto ho pensato a quel match, pensando di aver battuto i migliori, quindi i mezzi li abbiamo e c’erano motivi per continuare a credere in noi stessi. Ci ha dato consapevolezza, facendo la partita perfetta possiamo giocarcela con chiunque”.

Dopo la sconfitta contro il Pordenone eravate fuori dalla zona Play-Off e a -12, ora invece siete a -4 dall’Empoli e ci permettete addirittura di parlare di promozione diretta così:

“In sala stampa dopo il match col Pordenone c’ero io e ricordo cosa ho detto, ovvero che la strada era quella giusta, l’unica cosa che non ci premiava erano i risultati, dovevamo solo continuare a credere in quello che facevamo. Poi ovvio nessuno pensava che dopo il momento sarebbe stato così tanto positivo, ma tutti i successi fatti sono stati meritati”.

In questa gara sarà l’Empoli ad avere tutte le pressioni addosso?

“Sicuramente anche se loro venivano da un anno difficile, pur con una squadra molto attrezzata, stanno facendo ora quello che tutti si aspettavano… abbiamo però tanto da perdere anche noi, perché in questo campionato non ci sono partite scontate e quindi non si può mai dire come andrà a finire, sia nei testacoda che in una sfida tra prima e terza. Non credo quindi abbiano più pressioni di noi, conosco poi Dionisi e a proposito in questo è molto bravo, non credo avranno contraccolpi psicologici per gli ultimi risultati, ma non vogliamo certo essere noi la squadra per il loro rilancio, cercheremo dunque di fare il risultato importante”.

A proposito di ex Moreo sta confermando le qualità solo intraviste a Venezia, mentre Dionisi continua a ottenere risultati:

“Moreo sta facendo ancora meno di quanto potrebbe fare, è un grandissimo giocatore, è primo in classifica in B in una squadra molto forte, ma per quanto fatto vedere a Venezia pensavo potesse arrivare in Serie A, probabilmente ci arriverà con qualche anno di ritardo rispetto a quello che pensavo. È un giocatore che dal massimo in tutte le partite e si sacrifica tantissimo per la squadra, sta facendo benissimo. Per Dionisi l’anno scorso penso sia stato un anno zero, tantissimi giocatori nuovi, una squadra nuova e quello che ha costruito lui ha dato le basi per quello che stiamo facendo ora. Gli va dato molto merito, ci ha dato una mentalità ancora più che vincente, ci ha insegnato a migliorare e continuare il percorso anche nei momenti più difficili”.