Qualche timido passo avanti, ma i problemi del Venezia con la Spal restano gli stessi, Pisa primo spartiacque

13.09.2022 22:47 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Qualche timido passo avanti, ma i problemi del Venezia con la Spal restano gli stessi, Pisa primo spartiacque
© foto di Jure Šadl

Altra sconfitta per il Venezia, la prima in trasferta in questo avvio di stagione e, per quanto qualche timido passo avanti ci sia stato, i segnali restano negativi. Anche contro la Spal si sono visti gli stessi errori di sempre, pur proponendo qualcosa in più rispetto alla difficoltosa gara interna al Penzo contro il Benevento. La difesa ha sempre qualche blackout, in particolare sui piazzati, ma anche da fermo. Anche stavolta il gol è una catena, con Candela che non riesce a contenere Moncini e l'accoppiata Ceccaroni-Ullmann che si lascia sorprendere da La Mantia. Un campanello d'allarme grave, anche però è una prosecuzione di quanto già visto nel girone di ritorno in A, con in particolare il vicecapitano che sta subendo una preoccupante involuzione in queste gare a livello mentale e deve assolutamente tornare il CeccaWall visto nel 2021.

I timidi passi avanti riguardano la fase offensiva, dove comunque il Venezia per produrre ha prodotto, con due nitide palle gol nella ripresa, la marcatura annullata a Pohjanpalo (quanto sarebbe servita per sbloccare il finalndese...) e una grande iniziativa personale di Connolly. Chiaro che però vedendo le sbandate dietro la cosa passa ancora in secondo piano, visto che gli estensi di occasioni nitide ne hanno avute almeno 5 di cui capitalizzate 2. Rincuora però appunto che almeno dall'altra parte del campo qualcosa, come con Sudtirol e Cittadella, si intraveda  nonostante delle difficoltà oggettive. In particolare il centrocampo sta faticando a rifornire ancora con costanza gli esterni offensivi. Aggiungiamoci un Johnsen veramente lontanissimo parente rispetto alla versione Magic della promozione e che andrebbe recuperato come Cecca.

Ora c'è il Pisa al Penzo ed è già un crocevia importantissimo per il Venezia, che deve fare punti per evitare di restare insabbiato nel fondo della classifica, cosa sempre problematica in B come sottolineato da capitan Modolo nella conferenza stampa post Spal. Ci sarà una settimana completa in più di lavoro nelle gambe dei Leoni, cosa che andrà a diminuire ulteriormente l'attenuante della forma fisica. I problemi restano tanti, bisogna tenere quei pochi passi avanti visti in terra estense e riproporli contro una squadra toscana in difficoltà per poter lavorare con la testa più sgombra in una pausa che mai come stavolta sarà utile.