Venezia, Vanoli: "Altare e Zampano recuperati per il Palermo. Non ci sarà Dembelè"

14.03.2024 14:45 di Flavio Zane   vedi letture
Venezia, Vanoli: "Altare e Zampano recuperati per il Palermo. Non ci sarà Dembelè"

Nella conferenza stampa di vigilia del match contro il Palermo valido per la trentesima giornata del campionato di Serie B, ha parlato l'allenato del Venezia, Paolo Vanoli. Di seguito le sue dichiarazioni integrali davanti ai microfoni dei giornalisti.

Su cosa avete lavorato con maggiore attenzione in settimana in previsione della partita contro il Palermo? Che avversaria e che clima ti aspetti domani allo stadio Barbera?

Abbiamo lavorato sul recupero perché abbiamo fatto una partita su un campo pesante. Fortunatamente stiamo tutti bene tranne Dembelé che ha avuto una distorsione alla caviglia da solo e per questa partita non ce l'abbiamo. Tutti gli altri sono pronti ad affrontare un altra finale contro una squadra veramente importante, con una rosa costruita per andare in Serie A, forte e che viene da un risultato positivo fuori casa. Giocare a casa loro non è mai facile. Il dodicesimo uomo sono i tifosi. Noi dovremmo essere bravi a fare una partita molto intelligente. Capire i momenti della partita. Perché c'è l'esaltazione, il pubblico che trascina tanto. Devi sapere soffrire e capire il momento nel quale puoi fare male. Devi essere cinico. E' uno scontro diretto. Abbiamo il vantaggio di essere davanti a loro però questo non deve farci pensare di aver fatto qualche cosa. Dobbiamo andare là e fare una grandissima prestazione come abbiamo fatto a Como e soprattutto con il Bari.

Quali sono i tempi per Dembelè?

Penso che lo recupereremmo durante la sosta. Al suo posto ci sarà Ullmann.

Come si prepara una partita considerata una finale?

Lo si fa con la serenità e la consapevolezza che è la partita. La partita importante. Si prepara con la voglia di fare qualcosa di più. Come ieri sera l'Inter, in una finale non c'è la più forte. C'è chi capisce meglio il momento e noi dovremmo essere bravi, come successo a Como, di migliorare questo. Per me giocare in un campo come questo dev'essere una cosa che ci galvanizza. Sono gli stadi e le partite che ti fanno crescere e ti fanno diventare grandi. Le stiamo passando e le stiamo vivendo, accorciando sempre di più la classifica. Già il fatto di stare sopra il Palermo vuol dire aver fatto qualcosa di grande. All'andata facemmo una grandissima prestazione però Brunori ci fece tre gol. 

Avete pensato a qualcosa di particolare per limitare Brunori?

Ogni partita pensi sempre che tutte le squadre hanno dei giocatori forti. Sicuramente ci metti massima attenzione e cerchi di studiare l'avversario come fanno tutti ma poi serve la lucidità all'interno della partita e questa fa la differenza. Sicuramente è uno degli attaccanti di categoria più forti, ma se penso alla rosa del Palermo credo che hanno preso tutti giocatori dalla Serie A. Poi c'è Di Mariano che è diventato un giocatore forte per la categoria. Lo stesso Soleri che è cresciuto, Insigne, Di Francesco... a centrocampo hanno l'imbarazzo della scelta con giocatori che scendono dalla Serie A, compreso Ranocchia se ci sarà. Io posso fare i nomi, ma a nove partite dalla fine guardo la mia squadra. Guardo la sua bellezza e cosa deve fare. Voglio che vada lì e faccia una partita con personalità, esattamente come sta facendo in quest'ultimo periodo. Gli avversari si possono guardare ma poi bisogna vedere a quello che possiamo fare bene noi.

TVS - E' più una partita da Gytkjaer o Pierini a far coppia con Pohjanpalo?

Vediamo. Noi siamo cresciuti tanto anche con i giovani e a metà campo. Nonostante la loro età abbiamo l'imbarazzo della scelta. Jajalo è rientrato, davanti abbiamo Cri (Gytkjaer ndr), abbiamo Joel, Pierini e Olivieri anche se lo utilizzo poco pur pensando che da qui alla fine potrà darci tanto. Ho l'opportunità di poter scegliere. Loro sanno che quando stai in una grande squadra tutti si giocano un posto. Sono tutti importanti. Il segreto di questa squadra è che tutti ci hanno dato un apporto importante. Sia quelli che giocano, sia quelli che entrano. Questo non deve mai scomparire perché se poi pensiamo di essere una squadra forte non andiamo da nessuna parte. Il Parma ho letto che non ha mai fatto una formazione uguale. La sfera magica non ce l'ho, però mi fido tanto di tutti i giocatori perché ci stanno dando un apporto importante.

Altare e Zampano hanno recuperato?

Si. In campo avevano avuto qualche presentimento ma poi hanno recuperato.

Ci sarà più attenzione sui calci piazzati considerato che insieme al Parma siete le squadre che hanno fatto più gol?

C'è attenzione su tutto. Siamo stati bravi a sfruttare queste opportunità e dobbiamo continuare stando attenti che dall'altra parte ci sono giocatori importanti che su calci piazzati hanno sempre fatto bene come noi. E' una partita aperta. Nelle finali non puoi pronosticare un risultato.

TVS - L'anno scorso la squadra è andata molto forte nell'ultima parte di campionato, ti auguri di ripetere lo stesso cammino?

Non posso fare paragoni con l'anno scorso. Era stato completamente diverso, come le risorse e le energie. Quest'anno ci stiamo godendo un sogno. Quando sei cosciente a volte sprechi le energie ma devi essere bravo a mantenerle nell'equilibrio giusto. Non penso all'anno scorso, ma solo a quest'anno. Penso alla partita contro il Palermo che è quella di domani che anch'egli ha una bella differenza da quella dell'anno scorso. Pensare che dalla partita dell'anno scorso ci andiamo a giocare qualcosa del genere significa che tutti insieme stiamo facendo qualcosa di importante.