Zanetti: "Vinta giocando e soffrendo da squadra, lavoro per avere più titolari, soprattutto in attacco"

Le parole del tecnico del Venezia Paolo Zanetti in mixed zone dopo la vittoria degli arancioneroverdi per 2-1 sull'Empoli al Castellani.
11.09.2021 17:41 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Zanetti: "Vinta giocando e soffrendo da squadra, lavoro per avere più titolari, soprattutto in attacco"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

In mixed zone mister Paolo Zanetti ha commentato la vittoria del suo Venezia per 2-1 sull'Empoli grazie ai gol di Okereke ed Henry. Queste le sue dichiarazioni per un successo che i Leoni in A non trovavano da vent'anni.

"Sicuramente è una bella soddisfazione, una sensazione che non avevamo mai avuto, molti di noi sono alla prima esperienza. L'avvio è stato molto difficile, non dimentichiamoci che è la terza partita consecutiva fuori casa. L'abbiamo vinta soffrendo di squadra e giocando di squadra, superando anche diverse difficoltà come i cambi obbligati. Spero che questa vittoria possa dare entusiasmo ai ragazzi perché ne avevano bisogno".

Vittoria che è parsa meritata:

"Al netto delle occasioni create sì. Anche se abbiamo sofferto a tratti il loro palleggio, alla fine è stato un po' fine a se stesso, non riuscivano a creare occasioni merito anche della nostra compattezza e delle nostre distanze. Ci siamo presentati due volte davanti al portiere senza concretizzare, poteva essere più rotondo il palleggio".

Okereke-Henry-Johnsen può essere il tridende titolare?

"Il mio obiettivo è quello di avere più di tre titolari, dal momento che ho ottenuto questo dormo sogni tranquilli, per me Aramu è un titolare, Johnsen è un titolare, Okereke lavora per diventarlo e oggi lo ha dimostrato ed è quello che volevo. Anche Henry è un titolare senza dimenticarci di Forte che è un giocatore importante per noi e troverà il gol. Io sono allenatore camaleontico, mi piace cambiare soprattutto in attacco e i ragazzi sanno che sono sempre pronto a dare un'occasione se se lo meritano. Oggi ho optato per tanti ragazzi dell'anno scorso perché ci servivano certezze, ma l'integrazione dei nuovi sarà determinante perché abbiamo visto che possono fare la differenza.