Roma-Reyer Spahija: "Il cambio di ritmo nella ripresa ci ha portati alla vittoria"
La Reyer Venezia torna al successo in campionato. A Roma la formazione lagunare si impone in una partita ad alto punteggio grazie al MVP Kyle Wiltjer autore di 33 punti; 8 rimbalzi; 7 falli subiti e 36 di valutazione.
Coach Neven Spahija commenta così la prestazione dei suoi ragazzi:
"Sono davvero felice di essere tornato a Roma a distanza di circa 22 o 23 anni dall'ultima volta in cui una mia squadra giocò qui: non in questo specifico palazzetto, ma nella Capitale. È bellissimo vedere la grande pallacanestro tornare dalla porta principale a Roma con due squadre, tanti derby e il palcoscenico europeo: è una splendida notizia per tutto il movimento cestistico italiano. Parlando della partita di stasera, faccio grandissimi complimenti ai miei giocatori. Nel secondo tempo hanno fatto un lavoro straordinario, superando una squadra ricca di talento che ha disputato un'ottima gara. Quando gli avversari segnano 28 punti in un quarto significa che hanno grande valore, ma la nostra ripresa è stata eccezionale: siamo cresciuti dietro e in attacco ci siamo espressi a livelli decisamente superiori rispetto ai primi venti minuti, pur senza avvicinarci alle percentuali dall'arco fatte registrare da Roma.
La prova monstre di Kyle Wiltjer?
Mi fa certamente piacere che abbia chiuso con 32 punti e 36 di valutazione, ma onestamente preferisco sempre vedere equilibrio all'interno del collettivo. Quando segna quasi solo un giocatore, alla lunga dura poco. Stasera Kyle è stato bravissimo a compensare la produzione offensiva di altri compagni, ma la mia formula ideale prevede sempre cinque o sei uomini in doppia cifra: quando giochi così in attacco, vinci quasi sempre. Una nota di merito va anche a Jordan Parks, che nelle ultime due uscite si è espresso su ottimi livelli.
Il basket contemporaneo viaggia su ritmi altissimi e un numero elevato di possessi: fermare gli avversari per due o tre azioni consecutive richiede grande applicazione. Abbiamo cambiato assetto difensivo tre o quattro volte durante la partita, ma il talento offensivo di Roma è incredibile, parliamo di un gruppo che viaggia a oltre 90 punti di media. Per vincere su questo campo devi per forza segnare tanto. La loro partita contro il Balkan era stata anomala; sapevo che la vera Roma era quella vista nei turni precedenti e nel derby".


