Reyer-Trento Heidegger: "Siamo felici per questa importante vittoria di squadra"

28.01.2024 09:00 di Alberto Bison   vedi letture
Reyer-Trento Heidegger: "Siamo felici per questa importante vittoria di squadra"

Al termine della grande vittoria della Reyer Venezia sulla Dolomiti Energia Trentino per 93-68. In sala stampa ha parlato anche Max Heidegger autore di una prestazione da 15 punti 2 assist e 4/6 da 3 punti.

Max Heidegger:

"Abbiamo fatto un bel lavoro ottenendo una grande vittoria. Le ultime due partite non sono andate come volevamo. Però abbiamo dato una bella risposta e una bella reazione. E' stato bello veder tornare in campo Tucker e De Nicolao. Sapevamo che questa era una partita da giocare di squadra e siamo felice della vittoria e già da martedì cercheremo di cavalcare l'inerzia di questa vittoria."

Lei e De Nicolao nel secondo quarto avete spaccato la partita?

"Andrea è un giocatore di grande esperienza che mi ha concesso tanti tiri aperti. Questa però è stata una vittoria di squadra. Coem questa sera noi dobbiamo cercare di portare tanta energia dalla panchina, però abbiamo le capacità per poterlo fare e quindi cercheremo sempre di aiutare la squadra. Sicuramente avere un giocatore come Andrea è di grande aiuto sia per me che per Spissu. Andrea è molto utile anche perché ci permette di gestire meglio le situazioni di playmaking però il contributo della panchina è un fattore di primaria importanza".

Da fuori ci da l'impressione di essere un giocatore sempre in controllo della partita, è così?

"Si, sono d'accordo con te. In questo momento mi sta aiutando la precendente esperienza accumulata nel giocare a basket in Europa. Sono a mio agio con il mio gioco. E' vero che da fuori sembro calmo e tranquillo, in controllo del gioco, anche se stasera sono impazzito con me stesso per un paio di errori in layup e con i tiri liberi. Però questo linguaggio del corpo è una mia caratteristica".

Come va l'ambientamento qui a Venezia? il campionato italiano ha rispecchiato le tue aspettative? Coach Spahija ti chiede qualcosa di particolare per il tuo stile di gioco?

"Mi sento sempre più in confidenza con i compagni, la squadra e lo stile di gioco di coach Spahija. Ci vuole ancora un po' di tempo perché riesca a trovare la forma, il ritmo e una mentalità migliore perché sono arrivato qui dopo un piccolo periodo di inattività. Il campionato è una lega molto dura e competitiva. Qui in Italia si gioca una pallacanestro diverso rispetto ad altri paesi europei, ma credo sia normale che ogni campionato abbia delle caratteristiche leggermente diverse rispetto a quella delle altre leghe europee. Per quanto riguarda il coach mi dà grande libertà per potermi esperimere su alti livelli, delle volte lo faccio arrabbiare però sono contento di essere un suo giocatore perchè si può imparare molto da coach come lui".