Reggina, Inzaghi: "Il Venezia ha i mezzi per uscire da queste difficoltà"

12.11.2022 19:36 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Reggina, Inzaghi: "Il Venezia ha i mezzi per uscire da queste difficoltà"
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© foto di claudia.marrone

Filippo Inzaghi, allenatore della Reggina, ha commentato in conferenza stampa la vittoria sul Venezia. Queste le sue dichiarazioni.

L’analisi del match:

“Il primo tempo non c’eravamo, avevo molta paura della reazione dopo la gara di lunedì, troppi complimenti e abbiamo una squadra giovane. Davanti avevamo una squadra molto forte e su un campo difficile, non c’eravamo sulle seconde palle, il Venezia conosceva il nostro gioco e ci aspettava basso. Abbiamo preso un gol un po’ strano e poi ha fatto qualcosa di importante la squadra, il Venezia nei quinti, nel portiere e nei tre centrali è forse la migliore della B, non era semplice trovare due gol. Continuiamo così. Nell’intervallo gli ho detto che potevo cambiarli tutti, ho cercato di fare quello che avevo dalla panchina, ho giocatori straordinari che si allenano benissimo, contro Cagliari, Genoa e Venezia abbiamo fatto sette punti, arrivati contro tre squadre tra le più forti del campionato”.

Un giudizio su Gori:

“Gori era entrato dodici volte sempre bene e ogni tanto bisogna farli giocare, se dico che posso pescare a occhi chiusi e poi non lo faccio mai capace che poi non mi credano. Qua non ci sono titolari, Di Chiara doveva tirare un po’ il fiato e come gli ho detto a fine partita se giocherà così giocherà sempre. Ogni tanto devo fare delle scelte, chi è subentrato ha fatto molto bene, questa è la fortuna che ho. Ho fatto dei cambi proprio per paura della reazione nervosa della squadra, i troppi complimenti di lunedì ci avevano un po’ annebbiato”.

Il ritorno a Venezia da avversario:

“Devo dire che ringrazio i tifosi del Venezia, ieri sera sono venuti a trovarmi oggi mi hanno dedicato dei cori. Tornare qua per me è emozionante. Mi dispiace aver visto poche persone che conoscevo, per ultimo Massimo Lotti, che è stato con me nello staff ed è stato nello staff, mi auguro possa sempre stare vicino al Venezia perché è un grande professionista e persona eccezionale. Penso il Venezia si riprenderà, la forza della squadra c’è, Vanoli lo conosco e penso sia un ottimo allenatore, ha grande passione e voglia. Ora avrà la sosta per lavorare. Oggi per novanta minuti sono stato avversario ma da domani tornerò a tifare affinchè il Venezia esca dalle difficoltà”.

Cos’è successo dopo la vittoria sul Genoa? Un po’ di supponenza?

“Supponenza non credo sia la parola giusta, eravamo un po’ scarichi, avevamo speso tante energie quindi eravamo poco elettrici e reattivi, Gori ha fatto un’ottima partita, penso che qualunque centravanti avrebbe fatto fatica per come ha giocato la squadra, poi invece abbiamo fatto bene. Ogni tanto poi noi ci mettiamo con due punte e il secondo tempo lo abbiamo fatto bene, ho cercato di mettere le due mezzali per avere un po’ più di gamba e paradossalmente abbiamo fatto gol quando abbiamo tolto una punta. Abbiamo fatto punti contro le tre retrocesse che sono forti, questo ci deve dare forza e consapevolezza, dobbiamo fare un anno senza troppi assilli, abbiamo fatto buoni investimenti, siamo nuovi e dobbiamo crescere a tutto tondo, perché quando andremo in Serie A dovremo essere pronti sotto tutti i punti di vista”.

Un pensiero sulle difficoltà del Venezia?

“A volte l’unica cosa che posso pensare da fuori è che quando retrocedi non è facile resettare, tanti ragazzi hanno fatto la Serie A e quando scendi puoi pensare che la Serie B sia un po’ più facile; invece, la B di quest’anno è ancora più difficile. Anche oggi guardando i risultati se ne vedono di incredibili, già essere fuori da quel mischione è importante. Penso e conosco tanti del Venezia, anche dal campo mi ha dato la stessa impressione del Genoa, alla lunga penso verranno fuori, Javorcic lo stimo ma non so che tipo di lavoro abbia fatto, Vanoli penso che possa tirare fuori la squadra dalle difficoltà al più presto”.