Brescia-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, i Leoni contro l'attacco da Serie A

20.11.2020 16:47 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Brescia-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, i Leoni contro l'attacco da Serie A

Eccoci alla consueta analisi dei tre passaggi chiave del prepartita. Tocca a Brescia-Venezia.

1. I Leoni contro un attacco da Serie A. Un altro test importante per il Venezia, che affronta un Brescia che è partito con il freno a mano tirato e che ha già effettuato un cambio d'allenatore, con Lopez che è subentrato a Delneri. Le Rondinelle non hanno cambiato tanto rispetto al campionato di Serie A dell'anno scorso e sono un avversario temibile anche se non al top della forma. Basti pensare ai due là davanti. Torregrossa e Donnarumma in Serie A hanno realizzato rispettivamente 7 e 8 gol, una coppia che sul mercato estivo è stata richiesta da tante compagini importanti e che non è partita per la mancanza di fondi causata dal Covid, ma parliamo di due giocatori d'altra categoria. CeccaWall e Modolo dovranno essere più attenti che mai;

2. Rientra Maleh, ma Capello ha buone chance. Sono rientrati solo formalmente i nazionali del Venezia, Crnigoj e Bjarkason saranno ancora, per motivi diversi (leggi la conferenza stampa cliccando qui) out, mentre Maleh è rientrato solo oggi. Zanetti dunque riflette sulla possibilità di riconfermare l'assetto tattico che tanto bene ha fatto contro la Virtus Entella, con Capello nel ruolo ibrido di mezzala e trequartista. Un ulteriore fattore di imprevedibilità che potrebbe permettere ai Leoni di sorprendere un Brescia molto forte tecnicamente;

3. L'inizio del filotto. Per il Venezia ora il calendario è tutt'altro che rilassante. Quella con il Brescia infatti è solo la prima sfida contro una big. In pochi giorni infatti ci saranno anche Lecce e Monza, inframezzate da un Ascoli che ha voglia di guadagnarsi la permanenza in Serie B lottando cone le unghie e con i denti. Ora i Leoni affronteranno alcune squadre che hanno come obiettivo imprescindibile la salita in A, mentre per i lagunari è un sogno.