De Raffaele: "Sarà importante entrare in partita con il giusto focus mentale"

04.11.2022 17:15 di Alberto Bison   vedi letture
De Raffaele: "Sarà importante entrare in partita con il giusto focus mentale"

Ultimo sforzo prima della pausa per le nazionali, domenica al Taliercio arriva la Gevi Napoli. Oggi in conferenza stampa, coach Walter De Raffaele ha dichiarato che si aspetta un match complicato soprattutto dal punto di vista fisico. Inoltre, la sua squadra per portare a casa i 2 punti in palio, dovrà prestare attenzione anche al talento degli esterni e dei lunghi di Napoli.  

“Arriva una squadra che secondo me ha veramente tanto talento, soprattutto negli esterni, con capacità di creare tante situazioni di uno contro uno e di tiro, in particolare da 3 punti, anche da distanze importanti. Credo che recupereranno Emmitt Williams, ma in ogni caso è una squadra che quando riesce ad esprimersi in campo aperto, come si è visto anche al torneo di Jesolo, ha tanta possibilità di fare canestro. Credo che noi dovremo limitare al massimo la loro capacità di sfruttare le loro bocche da fuoco e anche il dinamismo dei centri, come Jacorey Williams. Quindi dovremmo farli attaccare il più possibile nella nostra metà campo. Oltre a questo, Napoli è una squadra che ha anche grande propensione al rimbalzo, per cui credo che sarà altrettanto importante il controllo dei rimbalzi, come spesso succede.

Forse per la prima volta in stagione avrai a disposizione tutti e 7 gli stranieri. Dunque gioco-forza dovrai scegliere chi sarà della partita?

"Oggi noi abbiamo fatto il primo mezzo allenamento in cui si è visto anche Parks, quindi vedremo di qui a domenica quali saranno le scelte da fare, anche in base all’avversario e alla disponibilità dei singoli. Abbiamo ancora un punto di domanda su Tessitori che non sappiamo come starà domenica, poi abbiamo avuto un problema con Granger, che è stato fermo in via precauzionale, però dovrebbe essere della partita."

Sicuramente conta il valore dell'avversario. Ma mercoledì contro Lubiana si è visto un atteggiamento completamente diverso rispetto a quello che avete mostrato a Tortona?

"Più che un problema di atteggiamento è una questione di focus mentale. Siamo una squadra nuova che si deve conoscere, dunque l'attenzione mentale fa in modo che gli errori siano meno gravi o magari si riescano a risolvere. La mancanza di focus mentale sulle cosa fatte e preparate ti porta ad avere una difesa in ritardo o un attacco mal eseguito, che poi contro squadre importanti sono particolari che possono fare la differenza. Questo è un elemento che pian piano deve entrare in testa. La settimana prossima ci sarà la sosta per le nazionali e questo non facilita il nostro percorso di conoscenza che avrebbe giovato con allenamenti al completo e continuità, altrimenti poi devi provare a sperimentare in partita."

Ti ha sorpreso la convocazione in nazionale di Moraschini?

"Sono contento per lui, però sono sorpreso. Sinceramente non so se Tessitori riuscirà ad andare in nazionale. Però abbiamo 5 giocatori (Spissu, Tessitori, Moraschini, Granger e Sima) che sono stati convocati.

Napoli è la classica squadra di Buscaglia oppure ha cambiato qualcosa cercandosi di adattare di più alle caratteristiche dei giocatori?

"Difensivamente sono una squadra che spesso difende a zona, in modo duro e fisico. Sono una squadra che ha tanti esterni con punti nelle mani. Lo stile di gioco dell'allenatore viene appreso piano piano, però l'idea di gioco è più o meno quella."