Heymans: "Venezia occasione per me imperdibile indipendentemente dalla categoria"

08.07.2021 13:29 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Heymans: "Venezia occasione per me imperdibile indipendentemente dalla categoria"

Tempo di presentazione per Daan Heymans, acquistato a stagione di Serie B ancora in corso dal Waasland-Beveren. Queste le sue dichiarazioni.

Ci racconti la trattativa?

“I primi contatti sono arrivati qualche mese fa, quando il mio agente mi ha comunicato che era in contatto con alcuni club italiani e tra questi c’era anche il Venezia. Ovviamente fino a poco tempo fa non era semplice spostarsi, però per me è veramente fondamentale toccare con mano e conoscere il club, avere delle sensazioni reali. Quindi il club ha trovato il modo di farmi venire a Venezia per un giorno e per me questo è stato fondamentale per capire quanto ci tenesse ad avermi. Per me è stato veramente fondamentale per conoscere gli aspetti che per me contano di più nel momento in cui voglio legarmi a un club. Dopo che mi è stata data questa possibilità ho capito che il Venezia era un’occasione unica e veramente importante”.

Quali sono le tue caratteristiche?

“Sono un giocatore a cui piace giocare e pensare rapidamente, non sono uno che dribbla tanti giocatori, mi piace giocare la palla, muoverla velocemente, arrivare ai sedici metri e provare il tiro. Mi piace trovarmi in area di rigore, ragiono di squadra”.

Sei arrivato quando ancora non si sapeva se il Venezia avrebbe giocato in Serie A o in Serie B:

“Ho scelto inizialmente il Venezia, per me non era importante Serie A o Serie B. È chiaro che quando c’è stata la promozione ero presente, ho seguito due partite, è stato un sogno. Già arrivare nel campionato italiano era un’occasione importante, arrivare in Serie A è un sogno, sono un ragazzo giovane e a questa età pensare di poter giocare nella massima categoria italiana è un sogno. Quello che mi ha fatto più piacere è che quando sono stato a Venezia mi hanno sottolineato come sarei stato importante sia in Serie B che in Serie A”.

Hai già giocato in Belgio insieme a Ciccio Forte, ti sei già confrontato con lui?

“Sì, non vedo l’ora di ritrovarlo, quando sono venuto a Venezia non c’è stato modo di vederci per più di dieci minuti ma ci siamo sempre scritti. Non vedo l’ora di giocare e sognare insieme a lui, ho preso casa a Mestre e con alcuni compagni ho iniziato già a intessere dei rapporti, sentirò a breve anche il mister. All’inizio magari sarà un po’ difficile perché è la mia prima esperienza fuori dal Belgio, ma col tempo sicuramente mi ambienterò al meglio”.

Come vedi la finale tra Italia e Inghilterra?

“Italia al 100%”

Può essere il grande obiettivo arrivare in una Nazionale forte come quella del Belgio?

“Attualmente c’è veramente poco spazio nella nazionale belga perché ci sono giocatori veramente forti e importanti, è anche vero che è una generazione che è destinata ad invecchiare, quindi tra 5 o 6 anni ci sarà un ricambio, mi auguro di poter essere tra coloro che subentreranno. Dire adesso se possa essere un’ambizione è prematuro, ma mi auguro possa accadere”.