Mantova-Venezia, PAGELLE: Yeboah fulgido, Adorante spietato

24.01.2026 17:45 di  Flavio Zane   vedi letture
Mantova-Venezia, PAGELLE: Yeboah fulgido, Adorante spietato
© foto di Venezia FC/s.fornasini

Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro il Mantova terminata con il risultato di 5-2 per gli arancioneroverdi.

Stankovic 6,5 - Viene chiamato in causa molto più spesso del consueto, già dopo pochi minuti trovandosi Wieser davanti che però calcia debolmente tra i suoi guantoni. Più che per degli interventi complicati, si distingue per due uscite con i tempi giusti nel primo tempo: al 15' minuto disturbando in uscita Mensah e conducendolo all'errore di misura nel passaggio per Marras, e poi chiudendo sul cross rasoterra dello stesso trequartista del Mantova per la corrente Wieser. Invece, non ha responsabilità sui due splendidi gol degli avversari.

Schingtienne 5,5 - Coadiuvato da Hainaut, riesce a contenere con efficacia un battagliero Mantova che però, dalle parti di Ruocco, effettivamente non incide. Nel finale di match si dimentica su azione da fermo Mensah che, con troppo spazio, calcia a giro in area di rigore, trovando il gol del momentaneo 4-2.

Venturi 5 - Dopo alcuni giri di lancette, scricchiola sorpreso come il lato destro della difesa dal rimpallo che mette Wieser a tu per tu davanti a Stankovic. Al 15' minuto, la scelta di intervenire in scivolata da ultimo uomo su Mensah è un rischio pericoloso, che infatti porta a un altro rimpallo, con l'attaccante pronto ad involarsi verso la porta, senza però riuscire a trovare con i tempi giusti l'imbucata di Marras. Nel complesso, soffre il pressing alto avversario, risultando un pò troppo bloccato anche in fase di prima costruzione.

65' Korac 6 - Primo cambio effettuato da mister Stroppa, con il suo ingresso la sensazione è quella di un Venezia più a suo agio nel battagliare anche nella propria trequarti campo. In sostanza, da maggiore solidità alla fase difensiva dei suoi nell'ultimo terzo di match.

Franjic 6,5 - Attento e applicato difensivamente, sfrutta bene l'occasione di sostituire Sverko. Dei difensori, anche per qualità tecniche, è quello che più di tutti prova a sganciarsi in fase propositiva e non è un caso che da un suo traversone per Adorante arrivi il gol che rompe lo 0-0.

Hainaut 6 - Più abbottonato e utile in fase difensiva, nella ripresa è maggiormente partecipe anche in fase propositiva. Buono il feeling con Yeboah, su tutti al 60' quando con un suo taglio perfetto lo mette davanti alla porta. Così perfetto da sorprendere lo stesso fantasista ecuadoriano, il quale perde inizialmente l'attimo per battere il portiere.

Kike Perez 7 - Nonostante la pressione continua del Mantova, si fa apprezzare particolarmente per la concentrazione e la lettura del gioco, ma soprattutto per la capacità tecnica e il controllo del pallone praticamente sempre gestito senza sbavature. Non rinuncia mai però a giocare propositivamente e, da regista aggiunto, serve il pallone dalle retrovie per il quarto gol firmato da Adorante (90' Duncan sv).

Busio 6,5 - Soprattutto nel primo tempo, soffre in qualche modo la staticità dei compagni in difesa, perdendo qualche pallone inconsueto per uno come lui, ma anche perdendo qualche duello. Infatti, da un suo disimpegno sbagliato nasce il gol del momentaneo 2-1 avversario. La musica cambia quando deve agire dalla metà campo in sù nel dialogo con i compagni di reparto e gli attaccanti, ma anche quando in un occasione, al 13' minuto minuto, stoppa superlativamente di petto un cross dalle retrovie e calcia in porta dal limite trovando la risposta di Bardi. Nel complesso, torna nei suoi standard nella seconda parte di gara.

Doumbia 7 - Preziosissimo nei ribaltamenti di fronte palla al piede, segna il gol in uno dei momenti più spinosi della squadra, appropriandosi del servizio di Yeboah e risultando impossibile da arginare da ben due difensori avversari. Unico neo la non chiusura sul gol di Marras, sottovalutando forse la capacità di conclusione del trequartista del Mantova.

Sagrado 7 - Il secondo assist in due partite è solo uno degli indizi a conferma della sua crescita. Nella sua corsia è incontenibile e, anche oggi, tenta la gloria personale, andandoci molto vicino con una splendida azione personale dopo appena 6' minuti e un tiro a effetto che trova la grande risposta di Bardi. Sul primo gol dei suoi, da avvio alla percussione sulla sinistra, mentre su quello del 2-0 è pregevole il modo in cui si gira liberandosi del marcatore a centrocampo e lancia Yeboah verso la porta con un suggerimento perfetto. In grande crescita anche in difesa, mettendoci una pezza in più occasioni e rischiando qualcosina solo a inizio secondo tempo nel duello con Balcot.

78' Compagnon 6 - Come contro il Catanzaro, entra con il piglio giusto provando a creare dei presupposti per il gol quando infila verso l'area un pallone basso interessante per Pietrelli che però rimane troppo sotto al piede, non riuscendo a calciare con efficacia e trovando l'opposizione di Bardi.

Yeboah 7,5 - Appare sin da subito particolarmente ispirato, trovando la porta pericolosamente alla prima ripartenza dopo pochi minuti. Si fa apprezzare per il grande controllo e capacità di mantenere il pallone anche sotto pressione, fattore che favorisce il suo indice altissimo di pericolosità. Ci riprova ancora una volta nel primo tempo, prima su assist di Doumbia, poi su quello illuminante di Sagrado, trovando finalmente il gol. Nella ripresa, è squisito il suo diagonale per Doumbia che in area di rigore firma la rete del 3-1.

78' Pietrelli 6,5 - Entra volenteroso, seppur con qualche sbavatura. Ha un occasione al 87' in area di rigore che però mastica nel tiro e si rifà propiziando con un suo cross teso al centro in scivolata l'autorete sfortunata di Chrisopoulos.

Adorante 8 - Attende pazientemente il suo momento lavorando di sponde e appoggi nella fitta rete di maglie avversarie, per poi approfittare dello spazio lasciato a disposizione al 26' minuto in area di rigore, colpendo perfettamente al volo su cross di Franjic. Da autentico bomber di razza, si ricala nella partita per approfittare degli inevitabili spazi che il Mantova, nel corso del secondo tempo, deve inevitabilmente e comprensibilmente concedere sul risultato di 3-1. Prima rubando palla in area di rigore e calciando verso la porta, trovando un ottimo Bardi, poi ripresentandosi a tu per tu con lo stesso estremo difensore dopo il lancio di Kike Perez che lo pesca perfettamente tra le linee, dribblando per ben due volte lo stesso portiere e trovando la doppietta personale che mette in discesa l'incontro.

78' Casas 6 - Dopo pochi minuti dal suo ingresso prova a replicare il gol trovato da subentrante contro il Catanzaro, ma la sua conclusione dal limite non inquadra la porta seppur non di molto. Nel complesso entra con il solito spirito giusto, con movimento ed energia.

All. Stroppa 7,5 - Contro un avversario agguerrito e agonisticamente aggressivo, il suo Venezia esce nuovamente dall'incontro a testa alta e con il pieno bottino tra le mani. La partita contro il Mantova non è il solito assolo autoritario da parte dei suoi, ma una partita più combattuta, pallone su pallone, più di stampo della categoria. Dal canto suo, gli arancioneroverdi si fanno trovare pronti, superando la prova con qualche affanno da un punto di vista difensivo, seppur comprensibile date le assenze, ma anche con una concretezza molto buona in proporzione alle numerose occasioni create. La scelta di Franjic lo premia, quella di Venturi meno, che il tecnico sostituisce al 65' con Korac. Gli altri cambi sono invece utilizzati nell'ultimo quarto d'ora, per non intaccare una squadra che, nonostante alcuni grattacapi, gira sempre in maniera convincente. Un ottimo modo che contribuisce a festeggiare il proprio cinquattottesimo compleanno.