Frosinone-Venezia, PAGELLE: Stankovic impeccabile, Doumbia risolutivo
Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro il Frosinone terminata con il risultato di 2-1 per gli arancioneroverdi.
Stankovic 7 - Protagonista determinante della partita con quattro interventi importantissimi, due per tempo. Attento su Raimondo e Ghedjemis nel primo tempo, salvifico su Kvernadze e ancora su Raimondo nella ripresa. Risposte che tengono prima a galla i suoi, evitando il doppio svantaggio e poi evitando il nuovo svantaggio. Praticamente perfetto in ogni occasione, non ha responsabilità sul gol subito.
Schingtienne 6 - Tra i più positivi della squadra nel complicato primo tempo, mettendo subito qualche pezza in chiusura dopo pochi giri di lancetta di orologio ed elevandosi, rispetto ai compagni, per precisione nei passaggi. Almeno dalle sue parti, contiene piuttosto bene un Kvernadze in grande spolvero.
Svoboda 6,5 - Sin dai primi minuti fa intuire come quella contro il Frosinone possa dimostrarsi una partita estremamente impegnativa. Quando messo sotto pressione e in alcuni tentativi di anticipo mostra delle difficoltà mentre, in occasione del gol di Raimondo, si perde la sua marcatura. Quando invece liberato in proposizione, se pur meno del solito, riesce a mostrate la sua classe. Una di queste situazioni è il gol che propizia con un imbucata perfetta per tempi ed esecuzione a servizio di Doumbia.
Franjic 5 - La sua partita è condizionata dalla presenza di un cliente difficilissimo come Ghedjemis. Al 19' minuto, quest'ultimo lo brucia in velocità sulla fascia, ma la posizione un pò defilata con il quale si presenta a tu per tu con Stankovic permette l'intervento efficace del portiere. Con il passare dei minuti, il croato pare recupera un pò di brio e sicurezza in fase propositiva, ma rischia ancora grosso al 84' dimenticando completamente la marcatura sull'inserimento dello stesso Ghedjemis che, per sua fortuna, non inquadra la porta di pochissimo.
Hainaut 6,5 - Probabilmente il più adeguato e all'altezza della situazione nella prima frazione di gioco. Con una squadra in inedita difficoltà, sebbene anch'egli inizi con un paio di interventi a vuoto, con personalità prova a prendere in mano la squadra con inserimenti nello spazio sulla propria fascia di competenza e cercando di aiutare i compagni anche in altre zone di campo. Nella ripresa, gli arancioneroverdi paiono finalmente tornare a ribattere colpo su colpo e l'esterno francese torna più nel suo spartito, senza però rinunciare a nuove sortite: una di queste, al 74' minuto, mette Lauberbach in condizioni di battere a rete, ma l'attaccante appare sorpreso, riuscendo solo a colpire in modo sbilenco.
Kike Perez 6,5 - Irriconoscibile, come molti suoi compagni, nel primo tempo. Più compassato nei ritmi ma soprattutto molto impreciso con i suoi traversoni, torna ai suoi livelli nella ripresa, con un palleggio più convinto, maggiore efficacia nei duelli e in particolare sul passaggio che taglia fuori la difesa del Frosinone lanciando Sagrado verso la porta in occasione dello sfortunato autogol di Cittadini nel tentativo di recuperarlo (82' Dagasso sv).
Busio 5,5 - Tra i più involuti nella prima parte di gara, con passaggi e scelte errate, non sembra riprendersi immediatamente neanche nella ripresa, pasticciando un pò troppo in occasione del sanguinoso pallone perso alla sinistra della propria area di rigore, da cui nasce il tiro di Kvernadze respinto da Stankovic. Si rifà recuperando un pallone importantissimo a centrocampo che da avvio l'azione del pareggio. Rinvigorito, nell'ultima mezz'ora parte avvicinarsi nuovamente ai suoi livelli consueti.
Doumbia 6,5 - Tra i più opachi del primo tempo, con tanti passaggi sbagliati anche in situazioni apparentemente molto semplici, ha anche sui suoi piedi le due occasioni migliori per colpire. Sul cross di Yeboah è bravo a colpire d'esterno al volo, impegnando Palmisani; nella seconda occasione, sciupa invece la possibilità di colpire da posizione favorevole subito dopo l'1-0 avversario. Nella ripresa, non sbaglia il rigore in movimento da dentro l'area su suggerimento di Svoboda, freddando il portiere e firmando il 2-1 per i suoi (90' Lella sv).
Sagrado 6 - Nella sua corsia appare scolastico e timido, limitandosi più al supporto difensivo e a giocate veloci che a iniziative importanti. Migliora certamente da inizio ripresa, prima con un buon cross per Adorante e poi con l'inserimento con i tempi perfetti in occasione dell'azione del 1-1. In questo caso, non è bravo nella scelta davanti a Palmisani, ma la fortuna lo aiuta e il tocco di Cittadini spedisce la porta nella propria rete (90' Sidibé sv)
Yeboah 5,5 - Ci prova a rendersi pericoloso con iniziative che però faticano a collegarsi con i compagni, portandolo a sbattere il più delle volte contro l'organizzata difesa avversaria. Nella ripresa, ha la peggio in uno scontro di gioco con Cittadini che lo costringe ad alzare bandiera bianca.
58' Lauberbach 5,5 - Subentra nella ripresa per l'infortunato Yeboah e in realtà non sfigura per applicazione e riuscendo a dialogare in maniera propositiva con i compagni. Ha però due occasioni interessanti sui suoi piedi, su servizio di Hainaut e Busio e, soprattutto nel primo caso, non si dimostra particolarmente freddo nel battere a rete.
Adorante 6,5 - Si sbatte per tutto il primo tempo, risultando però più efficace in aiuto alla difesa che nelle pochissime situazioni nel quale viene chiamato in causa. Nella ripresa, colpisce con tempi e modi giusti sui cross di Sagrado e Kike Perez, trovando pronto Palmisani, ma soprattutto caricando la squadra a un secondo tempo diverso. Lotta fino alla fine su ogni pallone, creando spazi e guadagnando falli preziosi fino alla sua sostituzione (82' Farji sv).
All. Stroppa 6 - Squadra che vince non si cambia, ne dall'inizio, ne alle prime difficoltà. Dopo un primo tempo complicato, con una squadra irriconoscibile specialmente per la quantità di errori tecnici commessi, il tecnico mantiene la barra dritta e da fiducia al suo undici anche nella ripresa. Il cambio Yeboah-Lauberbach è obbligato, mentre gli altri, tra cui gli esordi di Farji e Dagasso sono disposti per l'ultimissima fase dell'incontro, in linea con le partite precedenti. Nessun cambio effettivo, dunque, ma la squadra nella ripresa riacquisisce graduale fiducia, riavvicinandosi ai suoi soliti livelli, seppur non senza rischi. Da un certo punto di vista, è la versione meno convincente vista sin qui della sua squadra,almeno per 45' minuti, ma contro un avversario eccellente contenuti nonostante le occasioni, e il risultato lo premia.


