Cesena-Venezia, PAGELLE: Stankovic insuperabile, Busio onnipresente
Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro il Cesena terminata con il risultato di 4-0 per gli arancioneroverdi.
Stankovic 7,5 - Compie tre parate in due momenti cruciali della partita. Nel primo tempo, al 36' minuto si distende alla sua sinistra opponendosi all’incornata di Cerri, unico squillo sin lì del Cesena, e mantenendo sullo 0-0 una partita con la sua squadra alla ricerca costante dell'occasione per colpire a rete. Nella seconda frazione, mette il lucchetto alla porta quando nell'inizio volitivo della squadra di casa, alla ricerca del gol che possa riaprire l'incontro, dice "no" a Bisoli e, nel proseguo della stessa azione, si dimostra altrettanto reattivo sulla conclusione di Cerri in area di rigore da cross proveniente dalla destra.
Schingtienne 7 - Il suo rientro tra i titolari si percepisce in particolare nei primi minuti, imponendo la sua legge con i suoi soliti recuperi e rifornimenti immediati ai compagni per riprendere la manovra. Sul suo lato, il Venezia appare in una botte di ferro, ma quanto non significa che il difensore belga rinunci anche a prendere alcune iniziative interessanti, come il suggerimento dalle retrovie per Duncan che innesca l'azione che porta gli arancioneroverdi sul 2-0.
Svoboda 7 - Dopo De Luca con il Modena, ha un altro cliente ingombrante come Cerri. Quest'ultimo offre una partita importante, svariando ottimamente sul fronte difensivo del Venezia anche perché, quando è braccato dal capitano degli arancioneroverdi, viene completamente disinnescato. In altre situazioni, il centrale austriaco interviene con puntualità nel ripulire l'area in alcune situazioni scottanti, come il pallone perso a metà primo tempo da Yeboah, recuperato da Castagnetti e consegnato a Berti che trova, appunto, l'opposizione del difensore. Nel secondo tempo, pronti via mura la conclusione di Cervi all'interno dell'area e da lì prosegue a fare la guardia all'area di rigore, impedendo che qualsiasi minaccia possa gravitare attorno alla sua zona di competenza.
Sverko 6,5 - Consueta partita di sicurezza e pulizia tecnica per il centrale croato che eccelle per ordine, così come di affidabilità, considerando come sulla sinistra il Cesena appare più ficcante e produttivo nei suoi uomini. In alcune circostanze, prova ad accompagnare attivamente l'azione, partecipando al fraseggio in costruzione.
Hainaut 7 - Molto operoso nell'avvio di gara, conduce una partita coscienziosa osservando la sua squadra in un palleggio sicuro senza necessità di grandi fiammate o almeno risparmiandole per l'occorrenza. Questa avviene, appunto, nella ripresa al minuto 63' minuto, e Hainaut si fa trovare pronto nel seguire l'azione caparbia di Doumbia, concludendo di prima da fuori area e sorprendendo Klinsmann la cui visione della traiettoria di tiro è offuscata da numerose gambe davanti a lui. Il gol lo rinvigorisce ulteriormente, invogliandolo a prodigarsi in numerosi cross dalla destra, ma anche a sinistra, per favorire la conclusione dei compagni.
Doumbia 7 - Riscatta ampiamente la prestazione sbiadita con il Modena, con un'altra di tutt'altro tenore. Sin dai primi minuti, dimostra un livello di diligenza e concentrazione ben diverso e, con il trascorrere del tempo, ricomincia a cercare spazi nel quale inserirsi per favorire la superiorità numerica. Ci riesce nel recupero del primo tempo, evitando che il bel suggerimento radente di Schingtienne da centrocampo si spenga sul fondo: sul suo servizio all'interno dell'area, Yeboah trova tempo e modo giusto di servire (forse involontariamente) Adorante, che non sbaglia. Ancora meglio fa nella ripresa, quando al 63' minuto arpiona, difende e resiste al ritorno dei difensori del Cesena per poi appoggiare dal limite dell'area il pallone per la corrente Hainaut, il quale trova il 3-0. Unico neo, la marcatura non perfetta sulla conclusione a dentro area di Guidi, sul quale Stankovic deve compiere una prodezza.
76' Dagasso 6 - Il suo ingresso mantiene pimpante la manovra del Venezia, nel quale l'ex Pescara si distingue per personalità e idee. A un minuto dal suo ingresso, verticalizza ottimamente per Kike Perez che, a sua volta, serve Sagrado completamente libero in area di rigore. Poi, nel finale, prova la soluzione personale dal limite dell'area, trovando i guantoni di Klinsmann.
Duncan 6,5 - Come all'inizio della stagione, si riassesta al centro del campo, dispensando ordine e attenzione. Partecipa positivamente al fraseggio con il pallone del primo tempo, contribuendo a mantenere un possesso prolungato alla ricerca del varco utile per colpire. Nella ripresa si prende maggiormente la licenza di incunearsi personalmente in area di rigore, sicuro della copertura offerta dai compagni di reparto.
64' Lella 6 - Prima sostituzione al pari di Lauberbach, è utile, oltre che per dare freschezza al centrocampo, anche nel farsi trovare attento e pronto in alcuni ripieghi che scoraggiano le ultime velleità avversarie.
Busio 7,5 - Con l'assenza di Kike Perez e il ritorno di Duncan dal 1' minuto, si riposiziona nel ruolo di mezzala. In sostanza, però, poco cambia per lui e per il Venezia, considerando come svari perpetuamente su ogni zona del campo, con o senza palla. Nella prima mezzora alla ricerca della soluzione per sboccare la partita, appare tra i più brillanti, se non il più brillante, specialmente per l'esecuzione e la velocità di passaggio e di smarcamento. Oltretutto, è suo il gol su una punizione perfetta calciata dal limite dell'area e che trova l'angolino sotto l'incrocio sul primo palo. Nel secondo tempo, prosegue la sua performance agli stessi medesimi livelli del primo, meravigliando per la sua inesauribilità.
Sagrado 5,5 - Non tocca moltissimi palloni, ma quando lo fa da la sensazione di poter dire la sua. La prima vera minaccia per il portiere avversario è una sua conclusione di prima su assist di Yeboah al 18', mentre in un'altra occasione, pochi minuti dopo, è lo stesso Adorante a impedirgli di rendersi nuovamente pericoloso. Difensivamente appare scricchiolare un pò di più, ma alla fine regge la sfida sulla corsia sinistra. Unico errore da matita rossa al 77' minuto quando, completamente solo in area di rigore, servito da Kike Perez, spara alle stelle un occasione eclatante più semplice da segnare di un rigore in movimento.
85' Haps 6 - Gli bastano pochi minuti per riuscire comunque a mettere una griffata sulla partita. A pochi minuti dalla fine, sfiora il gol su assist di Lauberbach, facendosi ribattere la conclusione ravvicinata da Klinsmann anziché servire in mezzo all'area i compagni meglio posizionata. Si fa perdonare poco dopo, guadagnandosi il rigore per fallo ai suoi danni di Zaro, che Lauberbach trasforma per il definitivo 4-0.
Yeboah 7 - Recuperato in extremis, trova spazio subito dal 1' minuti, pur dando la sensazione di non essere ancora completamente al 100%, almeno quando c'è da puntare l'uomo nell'uno contro uno. Questo non gli impedisce comunque di essere preziosamente partecipe nella manovra offensiva o di mettere lo zampino sulla punizione dal limite ottenuta al 38' minuto, poi trasformata in gol da Busio e di mettere l'assist per il 2-0 di Adorante con un passaggio di prima, seppure forse un tiro mancato nelle intenzioni. Evidentemente superato qualche blocco dovuto al recente infortunio alla gamba, nella ripresa appare persino più sereno nell'idea di lanciarsi con foga all'attacco nelle ripartenze disponibili.
76' Kike Perez 6,5 - Gli bastano pochi giri di lancette dal suo ingresso per entrare in partita quando, con un assist al bacio, mette Sagrado a tu per tu con il portiere. Principale elemento dei titolarissimi coinvolto nella gestione delle energie per il triplo impegno in una settimana, nel suo quarto d'ora in campo dà la sensazione di voler comunque incidere per forza anche in questo match, cercando continuamente soluzioni utili per allargare un risultato parso chiuso dopo la rete del 3-0.
Adorante 6,5 - E' una partita complicata per il centravanti degli arancioneroverdi per praticamente tutto il primo tempo, nel quale fatica a ritagliarsi il suo spazio, toccando pochissimi palloni. La sua partita inizia verosimilmente dopo il vantaggio firmato Busio, quando gli spazi si aprono maggiormente sul fronte offensivo. Poi, nel recupero del 1' tempo, realizza dall'area piccola su assist di Yeboah nella prima e unica occasione a sua disposizione. Nella ripresa, con un Cesena completamente diverso nell'approccio alla partita, si vede molto di più, lottando e aiutando la squadra a salire, sebbene non sempre azzeccando le scelte nel tiro o nel passaggio negli ultimi trenta metri.
64' Lauberbach 7 - Sfrutta bene la sua mezzora a disposizione per aumentare l'affinità con i suoi nuovi compagni, mostrando ancora una volta un piede educato e una buona presenza. Nel finale partita prende maggiormente iniziativa, gestendo molto bene un pallone ricevuto e liberando Haps in area di rigore. Nel finale, si incarica della battuta del penalty, battendo Klinsmann con una conclusione perfetta.
All. Stroppa 7,5 - Difficilmente la sua squadra poteva offrire risposta migliore al principio di preoccupazione procurato dopo la sconfitta con il Modena. Per grandissimi tratti, se non per praticamente tutta la durata dell'incontro, la sua squadra pare tornare quella consueta ammirata fino a qualche giorno fa. Nel primo tempo, fatica a trovare la soluzione giusta negli ultimi trenta metri, ma il possesso prolungato da autorevolezza e sicurezza. Stappato il risultato, tutto pare venire da sé, come nei recentissimi tempi migliori. Il Venezia rischia qualcosa in un paio di circostanze, nel quale si mette in mostra Stankovic ma, nel complesso, appare il minimo considerato un avversario in casa e, da inizio campionato, sempre all'interno della zona play off. Il terzo gol di Hainuat pare mettere in ghiaccio la partita con quasi mezz'ora ancora da giocare, mentre i cambi mantengono viva la voglia di proporsi e rendere più largo un risultato, eventualità che, infatti, si concretizza.


