Reyer, Spahija: "Reggio Emilia è una squadra molto disciplinata e con un gioco molto organizzato"
Nel match valido per la 20° giornata di LBA, domenica alle 17:00 la Reyer Venezia ospita al palaspot Taliercio la Pallacanestro Reggiana. COme di consueto nel venerdì prepartita coach Neven Spahija ha presentato il match.
Le dichiarazioni di coach Neven Spahija:
"Affrontiamo Reggio Emilia, una squadra che gioca una pallacanestro diversa dalla nostra, cerca di controllare di più il gioco e con un ritmo di gioco più controllato. Sono chiaramente una squadra molto disciplinata e spesso ricorrono al post up rispetto ad altre squadre.
Rispetto al mach di andata sono un po' cambiati.
Per quanto ci riguarda, domani torna RJ Cole, mentre Nikolic domani farà il primo allenamento con la squadra, decideremo domenica se sarà della partita.
Bowman invece sta completando il recupero post infortunio e nelle prossime settimane dovrebbe tornare ad allenarsi con i compagni, ma domenica non ci sarà."
Quali sono i punti di forza di Reggio Emilia?
"Reggio è una squadra che controlla molto bene il gioco, infatti non subisce tanti punti e non segna tanti punti.
Chaupain, Brown e Barford sono i loro giocatori di riferimento. Chiaro che abbiamo preparato un piano partita per cercare di limitare un po' tutta Reggio Emilia non solo questi tre grandi protagonisti."
State vivendo un bel momento positivo. Cosa si aspetta dal prossimo futuro?
"È vero stiamo attraversando un buon momento. Però possiamo ancora crescere in difesa. Alla fine della partita con l'Hapoel abbiamo commesso un paio di errori più per stanchezza che per mancanza di concentrazione. Adesso tornano due giocatori e penso che anche questo problema sarà superato. Però sono convinto che con gli aggiustamenti che stiamo facendo possiamo fare ancora un passo in avanti nel livello del nostro gioco."
Si aspettava un campionato così aperto nelle posizioni di vertice?
"C'è un gruppo di testa compatto ma ci sono anche tante squadre che hanno ottenuto meno punti di quanto previsto. Comunque io non guardo mai la classifica o le partite delle squadre che stanno vicino a noi in classifica. Guardo solo la prossima squadra da affrontare e la studio il meglio possibile per permettere ai miei ragazzi di esprimersi ad alto livello. Piuttosto preferisco studiare i numeri e i trend della mia squadra per capire dove stiamo calando e dove stiamo migliorando per preparare meglio gli allenamenti della settimana."


