Reyer, Spahija: "L'Hapoel è una grande squadra, per noi sarà una sfida difficile ma stimolante"

10.02.2026 16:00 di  Alberto Bison   vedi letture
Reyer, Spahija: "L'Hapoel è una grande squadra, per noi sarà una sfida difficile ma stimolante"

Domani sera alle 20, la Reyer Venezia affronta l'Hapoel Gerusalemme nel match valido per il 18° ed ultimo round della fase a gironi dell'Eurocop. Al palasport Taliercio la Reyer cercherà di ottenere una vittoria dal sapore d'impresa che le permetterebbe di consolidare il quarto posto in classifica.
Poco fa in conferenza stampa il coach orogranata Neven Spahija ha così presentato il match.

Le dichiarazioni di coach Neven Spahija:

"Era da molto tempo che non affrontavamo una squadra di tale qualità: a mio avviso, l'Hapoel Jerusalem vale l'Eurolega. Giocano una pallacanestro di altissimo livello, specialmente in attacco, e possono contare su rotazioni molto profonde. I risultati recenti confermano il loro valore: li considero tra i favoriti per la vittoria finale dell'EuroCup. Sappiamo che la fase a eliminazione diretta è sempre insidiosa, ma Gerusalemme ha tutto ciò che serve per arrivare in fondo: difesa, attacco, roster, sistema di gioco e guida tecnica. Sarà una partita complicata. Per quanto ci riguarda, stiamo giocando bene e c'è un'ottima chimica di squadra. Tuttavia, le rotazioni ridotte restano un fattore critico: essere in pochi non è mai positivo, soprattutto ora che ci avviciniamo alla Coppa Italia, dove ogni gara è da dentro o fuori. Giocare con tante assenze è sempre un problema, ma io, lo staff e la squadra abbiamo il dovere di rispondere alle difficoltà. E finora lo abbiamo fatto".

Che tipo di partita si aspetta domani?

"Mi aspetto una partita da squadra ferita contro una squadra di Eurolega. Anch'io sono curioso di vedere come il nostro roster ridotto per via degli infortuni, risponderà contro una squadra dal valore di Eurolega. Noi dovremmo pensare a fare bene la nostra partita poi dipenderà anche dallo spirito con cui l'Hapoel affronterà la partita". 

Quanto sarebbe importante chiudere il girone almeno al quarto posto, per giocare con il fattore campo a favore almeno nel primo turno dei playoff di Eurocup?

"Penso che sia importante per il nostro pubblico. Da quando io sono sulla panchina della Reyer la mia squadra non ha mai avuto un rendimento diverso tra giocare in casa o in trasferta. Chiaro che giocare una partita ad eliminazione diretta in casa con il supporto del proprio pubblico è sempre un piccolo vantaggio."

Qualche aggiornamento sui rientri in vista della Coppa Italia?

"In questo momento Bowman sta facendo di nuovo una risonanza magnetica che ci permetterà di capire meglio quando potrà tornare. Nikolic ha cominciato già a fare degli allenamenti individuali. Horton è tornato a Napoli e ha fatto una grande prestazione."