Reyer, Candi: "Contro Reggio Emilia mi aspetto un altra gara fisica"
Nel match valido per la 20° giornata di LBA, domenica alle 17:00 la Reyer Venezia ospita al palaspot Taliercio la Pallacanestro Reggiana. Come di consueto nel venerdì prepartita coach Neven Spahija e il play/guardia Leo Candi hanno presentato il match:
Le dichiarazioni di Leo Candi:
"Sarà una partita difficile perché Reggio Emilia è una squadra molto profonda, con tanti giocatori. Arrivano da una sconfitta in Coppa, quindi saranno sicuramente affamati e vogliosi di riscatto. Rispetto a un mese e mezzo fa stanno decisamente meglio: hanno inserito nuovi giocatori e rinforzato il roster. Ci aspetta quindi una gara molto fisica: cercheranno di pressarci e di alzare l'intensità dei contatti, ma noi dovremo essere bravi a rispondere colpo su colpo e a imporre il nostro gioco".
Nell'ultimo periodo tra infortuni e trasferte sulla carta era molto difficile, e invece si è rivelato un mese di ottimi risultati e con un gioco di qualità?
"Sicuramente in questo mese positivo è emerso tutta la qualità del lavoro che facciamo ogni settimana. Anche noi siamo una squadra con un roster lungo e completo. Siamo un bellissimo gruppo che sta giocando un buon basket. Chiaro che possiamo ancora migliorare ancora sotto alcuni aspetti. Quindi l'unica cosa da fare è continuare ad allenarci in questo modo."
TVS Bison- Viste le assenze delle ultime due settimane il coach ti ha dato tanto responsabilità e più minuti in campo. Come hai gestito questa situazione? A livello individuale?
"Sono state divertenti. Abbiamo giocato delle partite toste ma soddisfacenti per i risultati positivi contro avversari di alto profilo. Questo ci ha fatto aumentate l'autostima. Credo che siamo ancora in fase di crescita, ma essere usciti da un momento di difficoltà con tante vittorie ci fa capire il valore di ognuno di noi.
Personalmente sono contento e penso di poter migliorare ancora qualche particolare. Quindi devo solo continuare così e fare un altro piccolo step verso l'alto. Ormai siamo a stagione inoltrata, conosco bene i punti di forza e di debolezza dei miei compagni e ho ben chiaro cosa mi chiede di fare in campo coach Spahija."
In questa stagione l'attacco è sempre stato uno dei vostri punti di forza. Nell'ultimo periodo però avete alzato il livello anche in difesa?
"La difesa è importante allo stesso modo dell'attacco, credo che da inizio stagione la nostra difesa sia stata buona, magari in questo ultimo periodo ci siamo focalizzati su alcuni aspetti particolari che ci hanno permesso di migliorare ancora. Però non credo che ad inizio stagione la nostra difesa fosse così peggiore rispetto a quella attuale. Il nostro mantra è quello di vincere le partite, indipendentemente che si vinca con ampio margine o di un punto. Quindi il nostro obiettivo resta sempre e comunque la vittoria."
Dal tuo arrivo a Venezia hai dovuto fare dei cambiamenti nel tuo stile di gioco?
"All'inizio ho dovuto capire le cose diverse che coach Spahija mi chiedeva di fare in campo. Credo che adesso sono arrivato in un momento in cui sono consapevole di ciò che devo fare in campo. Sono molto contento di come io e la squadra stiamo giocando. I risultati sul campo rispecchiano perfettamente il rapporto che c'è all'interno del nostro gruppo squadra anche fuori dal campo."


