Venezia-Cosenza 3-0, TOP&FLOP, una partita semi perfetta dei Leoni

12.04.2021 20:15 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Venezia-Cosenza 3-0, TOP&FLOP, una partita semi perfetta dei Leoni
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

TOP

1. Maenpaa, riflesso giusto al momento giusto. Il finlandese ha preso il posto di Pomini nel match contro la SPAL ed è stato riconfermato tra i pali del Venezia. Anche stavolta la gara non lo chiama in causa più di tanto, Tempismo sempre giusto, buona gestione della palla, ma abbiamo potuto vedere poco altro... fino all'incornata di Ingrosso nel mucchio, che costringe improvvisamente l'ex Stoke City alla grande parata. Risponde presente, tiene i LEoni in vantaggio e permette a Crnigoj di chiudere i discorsi. Probabilmente con questa gara si è guadagnato la conferma almeno per il match contro la Salernitana;

2. CeccaWall, ancora qua? Sì per l'ennesima troviamo tra i top Pietro Ceccaroni. Dalle sue parti non passa nessuno e segna un altro gol. Serve altro per definire l'importanza del ragazzo per la squadra? Ah ed è a più di 40 partite di fila giocate senza stop. Nulla da aggiungere;

3 Crnigoj, la cannonata del Panzer. L'infortunio di Domen era stata veramente una pessima notizia. L'ex Lugano era in crescita e stava veramente facendo capire il perché Collauto e Poggi c'avessero portato con forza. Ora è tornato e ci ha messo poco a ritrovare la forma. Con la sua fisicità si porta via gli avversari che cercano di fermarlo. Mancava solo una cosa a questa squadra ad oggi: i gol da fuori. Come un obice lui prende la mira, carica la cannonata e la spara nel sacco. Gol che gli deve dare la carica per un finale di stagione dove, viste le tante partite in pochi giorni, saranno fondamentali sia il suo apporto che quello del rientrante Taugourdeau;

4. Fiordilino, premio per scacciare la sfortuna. Lo mettiamo tra i top per provare a esorcizzare la malasorte che lo ha messo nel mirino. Pronti via e centra il sedicesimo palo della stagione lagunare. Speriamo sia anche l'ultimo. Fortunatamente tutti gli altri episodi girano nel modo giusto, ma quel legno urla vendetta. Luca comunque messo da play certifica per l'ennesima volta la duttilità di questa rosa.

5. Seba Esposito, non fa rimpiangere Aramu. Fino ad ora avevamo visto solo Aramu segnare su punizione diretta. Stavolta il dieci non c'è per calciare il piazzato e ci pensa il baby talento scuola Inter. Palla nel sette. Sta capendo sempre di più cosa serve per incidere in questa Serie B. Mantenendo questa mentalità il suo futuro è assicurato.

FLOP

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