Zanetti: "Aver riportato in Serie A una squadra e una città con questo blasone mondiale è il più grande orgoglio della mia vita"

03.08.2021 14:00 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Zanetti: "Aver riportato in Serie A una squadra e una città con questo blasone mondiale è il più grande orgoglio della mia vita"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Mister Paolo Zanetti ha parlato al Corriere del Veneto. Oggi amichevole contro il Twente dopo la vittoria contro l'Utrecht: «A Utrecht ho chiesto ai ragazzi di non guardare al risultato, ma di provare le idee sviluppate in allenamento. La nostra tattica resterà la stessa. Cercheremo di lavorare sulla strategia e la gestione della partita. Cambieremo molti uomini, per valorizzare tutti. A Groningen rigiocherà l’undici di ieri. Ho visto tutti i reparti bene tatticamente. I difensori sono rodati. A centrocampo avremo tre rookies, tutti ottimi tecnicamente. Davanti chi abbiamo sta facendo bene, ma la Serie A è un campionato lungo e difficile. Bisogna alzare il livello».

Il Venezia in A dopo 21 anni da veneto.
«Le scelte che ho fatto dimostrano il significato di questo traguardo. È stata un’estate calda, ma volevo rimanere. L’anno scorso con il club, i tifosi e i giocatori si è creata un’alchimia stupenda, qualcosa che un allenatore cerca, e che deve avere la forza di non abbandonare. Voglio mantenere il Venezia in questa categoria e, magari, alzare l’asticella. Aver riportato in Serie A una squadra e una città con questo blasone mondiale è il più grande orgoglio della mia vita. Il nuovo Recoba? Molti potrebbero stupire. Recoba ha giocato con me a Torino, era un fuoriclasse assoluto. I nostri giocatori potrebbero esplodere in altri ruoli. Con il prossimo cambio generazionale Ceccaroni, se ci crede, può arrivare in Nazionale».