Venezia-Catanzaro, Aquilani: "Risultato determinato da errori individuali"
Intervenuto in conferenza nel post match della sfida di Serie B contro il Venezia, ha parlato l'allenatore del Catanzaro, Alberto Aquilani. Di seguito le sue risposte alle domande poste dai giornalisti presenti in sala stampa.
Contro questo Venezia è difficile giocarci in undici, figurarsi in dieci e zero punti da queste due trasferte: cosa si porta di buono e cosa deve migliorare questo Catanzaro?
"Sicuramente oggi è stata una partita difficile. Lo sapevamo, perché la squadra avversaria ha qualcosa in più. Non rispetto a noi, ma rispetto a tutte le squadre di questo campionato o quasi tutte. Sapevamo che c'era una differenza, soprattutto nella cilindrata. Nonostante questo, credo che siamo stati bene in partita. Abbiamo sofferto, ma siamo stati abbastanza ordinati. E' mancata un pò di pulizia e un pò di qualità. Siamo stati un pò timidi nel confronto uomo su uomo e nel voler fare qualcosina in più e questo non ti permette di non stare troppo in apnea all'interno della partita. Però, sono partite che ti servono anche per crescere e dove alcuni ragazzi si rendono conto che, quando ti scontri con questo tipo di squadre, devi alzare l'attenzione e il livello, altrimenti fai fatica. Ci portiamo a casa il rammarico perché andiamo via con zero punti. Poi, è ovvio che il Venezia non ha rubato nulla però, come hai detto, se in undici fai fatica, in dieci diventa ancora più dura. Poi, se regali anche due gol diventa impossibile. Quindi, mi auguro che questo sia un punto di miglioramento e di percezione che, contro questo tipo di squadre, non te lo puoi permettere".
Il Catanzaro ha dimostrato di poter stare lassù tra le prime squadre: cosa gli manca per diventare grande squadra?
"Noi non dobbiamo paragonarci soprattutto a questa squadra. Con gli obiettivi del Venezia non centriamo niente. Loro devono fare un campionato completamente diverso dal nostro e per noi sarebbe sbagliato uscire da qui e recriminare qualcosa in questo senso. Però poi vedete che questo è un campionato che con l'organizzazione, con le idee e con la crescità di alcuni ragazzi puoi competere. Noi oggi sappiamo che possiamo competere, ma per vincere non basta, perché ci vuole più attenzione e quel qualcosina in più che poi magari ti porta al risultato positivo".
La coperta in attacco appare un pò corta: si aspetta qualcosa dal mercato?
"Non lo so. Il mercato è qualcosa di cui si occupa la società. Se ci saranno delle opportunità, le coglieremo. Più di questo non ti posso dire".
TVS - Al di là di tutto, la partita è stata decisa nel secondo tempo da degli errori individuali: quanto è soddisfatto della prestazione dei suoi?
"Come ho già detto, sono soddisfatto e lo sono della crescita e di alcuni miglioramenti. Poi, se parliamo del risultato, io vado a casa arrabbiato perché è la seconda partita che perdiamo. Il risultato è stato determinato da errori individuali che già nelle partite "normali" non devi commettere, contro queste squadre diventa una salita troppo ripida. Quindi, ai ragazzi dico di mantenere la testa alta e di continuare a crescere, allenarsi e a credere in quello che fanno, sapendo che poi bisogna alzare il livello sotto tanti punti di vista, che sono l'attenzione, il duello e la percezione del pericolo. Perché poi vai a casa e ti rode un pò".


