Brescia-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, che prestazione e che peccato!

22.11.2020 12:16 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Brescia-Venezia, PASSAGGI CHIAVE, che prestazione e che peccato!

Eccoci con la consueta analisi dei tre passaggi chiave del post partita, tocca a Brescia-Venezia.

1. Solito carattere e gran gioco. Il Venezia anche contro una grande della Serie B come il Brescia non scende in campo timoroso al Rigamonti e fa la sua partita. Le Rondinelle la sbloccano con l'ottimo tiro di Bisoli, ma sono gli arancioneroverdi a dirigere le operazioni, creando dapprima i presupposti per pareggiare, poi per ribaltare il risultato e infine per chiudere il match con un tris. A livello di trame e di idee questa squadra si conferma partita dopo partita, con Vacca e Fiordilino sempre dominanti là in mezzo;

2. Bisogna riuscire però a chiudere i match. Come sappiamo tutti quello del Venezia è un percorso e difetti da limare ce ne sono. La squadra ha creato tanto e contro il Brescia concretizza due occasioni, mettendo un po' più di cattiveria rispetto a quanto fatto vedere per esempio contro la Reggiana o il Frosinone. Manca però ancora la stoccata definitiva, quella che ti permette di chiudere le partite senza affanno. Capello e Karlsson hanno una palla gol a testa per segnare il tris e mettere la parola fine su una vittoria che al Rigamonti sarebbe stata cristallina e indiscutibile, ma falliscono e il Brescia provandoci fino all'ultimo è riuscito a ottenere un pari che sa di beffa;

3. Scricchiolii in difesa. I due gol del Brescia non arrivano esattamente da grandi giocate individuali, anche se il tiro di Bisoli è di pregevole fattura. Nella prima occasione Felicioli chiude in maniera troppo morbida sul centrocampista, mentre nella rete finale i diversi giocatori piazzati in fuorigioco per lo schema delle Rondinelle mettono in seria difficoltà gli arancioneroverdi, che concedono il tap in. Probabilmente una difesa un po' più arcigna avrebbe subito solo una delle due reti, tenendo presente comunque che probabilmente mettendo a segno il tris, come sarebbe stato naturale per le chance avute, la marcatura di Papetti non sarebbe arrivata.