De Raffaele: "Attualmente Milano gioca ad un livello superiore al nostro"

17.10.2021 23:35 di Alberto Bison   vedi letture
De Raffaele: "Attualmente Milano gioca ad un livello superiore al nostro"

Quello contro l'Olimpia Milano è stato match molto complicato per la Reyer, Coach Walter De Raffaele non sarà affatto contento della prestazione offerta dalla sia squadra. Ascoltiamo le sue parole nel post partita.

"E' stata una partita che è durata pochissimo. In questo momento c'è troppa Milano rispetto a Venezia. Giocano ad un livello superiore al nostro e questo è sotto gli occhi di tutti. In queste ultime due partite abbiamo incontrato due squadre che in questo momento sono nettamente più forti di noi, ma questa non è una giustificazione. Credo che quando si giocano partite di questo tipo, in cui abbiamo fatto fatica ovunque, anche nell'impatto di ogni duello fisico. Ma soprattutto quando una squadra offre una prestazione di questo tipo la responsabilità è di chi la mette in campo. Penso che la responsabilità di questa partita sia sulle mie spalle, non per fare l'eroe, ma così come mi prendo i meriti quando le cose vanno bene, è giusto che io mi prenda le responsabilità anche quando le cose vanno meno bene. Sembrerò eretico, ma l'unica piccolissima nota positiva sta nel fatto che ci abbiamo provato fino in fondo, facciamo fatica nel trovare quintetti stabili e competitivi, ma soprattutto competitivi sotto l'aspetto emotivo. Di conseguenza, quando perdiamo fiducia siamo fisicamente poco competitivi. Credo che giocare con Milano sia soprattutto una sfida prima fisica che tecnica e se non impatti sotto questo aspetto fai fatica a fare qualsiasi azione, al di là poi di reclamare per un fallo in più o uno in meno. Poi ultimamente quando sbagliamo tanti tiri aperti diventa difficile avere coraggio. Non ho molte ricette, se non quella di lavorare, richiedere più senso di responsabilità per trovare un' identità che in questo momento non c'è e quindi andiamo avanti sapendo che ogni partita sarà una battaglia. Cercheremo di non fare più partite di questo genere anche se non sono di certo cose volute o fatte apposte, come qualcuno può pensare."

L'assenza di Bramos vi sta pesando, come dici tu dal punto di vista emotivo è un leader? sei preoccupato oppure no?

"Tranquillo non sono. Certamente l'assenza di Michael è un assenza pesantissima ma non è un alibi, non è giustificazione . Nuovi e vecchi sono passati due mesi anche basta. Secondo me ci vuole una presa di coscienza diversa certamente il fatto di non avere una connessione tra alcuni giocatori, giocare a sprazzi. Credo che sia l'errore che ci manda giù oltreodo, rispetto a quello che è stato sbagliato. Se ripenso all'inizio di partita abbiamo preso tre tiri apertissimi sbagliati, aggiungiamo che Mlano ha concretizzato subito e siamo andati in svantaggio per 8-2; 10-4 e ci siamo già messi in una condizione psicologica di debolezza. Credo che questa sia una cosa che va oltre a quella che ha detto, per quanto ripeto, la sua assenza sia come altre situzioni siano pesanti, per esempio Vitali ieri sera non si è sentito bene e questa sera non ha giocato, ma insomma non cambia molto la struttura della situazione."