Mazzocchi: "Siamo offensivi e solidi dietro, continuiamo così"

24.11.2020 15:44 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato Giuseppe Malaguti
Mazzocchi: "Siamo offensivi e solidi dietro, continuiamo così"

Pasquale Mazzocchi ha parlato oggi in conferenza stampa telefonica, queste le sue parole, a partire dalla sua integrazione immediata in questa squadra: “Il merito è soprattutto del gruppo, in questa squadra tutti, dai direttori allo staff e i compagni mi hanno fatto integrare presto. Mi sento uno di loro da tanto tempo”;

Amarezza per il pareggio di Brescia? “Siamo stati tutta la partita concentrati, nel calcio sono cose che capitano e spero a noi non riaccada. Guardiamo alla prossima partita con fiducia e attenzione”;

Come hai vissuto la quarantena? “Non è stato bello, sono stato lontano anche dalla mia famiglia, ero da solo in un metro quadrato. Sto meglio, ma non sono ancora al 100%, è stato brutto”;

Sei passato da ala a terzino: “A Parma in C ero esterno d’attacco, ho anche esordito come ala qua contro il Venezia. Poi con il cambio d’allenatore D’Aversa mi fece un discorso molto serio e mi disse che secondo lui come terzino avrei avuto una carriera importante. All’epoca ci avevo creduto e iniziai a giocare sempre terzino”;

Sia tu che Felicioli puntate a spingere, lasciando Modolo e Ceccaroni più indietro: “È il modo di giocare che abbiamo deciso di adottare fin dall’inizio, puntiamo su una squadra offensiva e quando si gioca così bisogna stare attenti soprattutto dietro. Stiamo riuscendo a restare solidi e dobbiamo continuare così”;

Ti saresti aspettato di essere già a 14 punti dopo così poche giornate? “Il gruppo è l’arma principale di questa squadra, se affrontiamo le partite con rabbia e cattiveria possiamo fare punti. Dobbiamo stare attenti però perché in B se molli di un centimetro inizi a non vincere più e perdi fiducia. Quindi dobbiamo stare attenti a quello che facciamo”;

Adesso davanti ci sarà un Ascoli in difficoltà: “In Serie B non bisogna dare nulla per scontato, quando hai un po’ di punti magari inizi ad affrontare certe sfide con meno attenzione e non deve succedere. Tutti gli avversari devono valere come la prima in classifica. In questo momento non possiamo permetterci di pensare ad altro”;

St. Clair nel tuo ruolo come lo vedi? “È un ex attaccante e si vede da come gioca, si sta applicando, siamo tutti importanti, io, come lui, come Ferrarini, se si vogliono fare cose importanti servono tutti e 30 i giocatori”.