Venezia-Ascoli, PASSAGGI CHIAVE, c'è da vincere un altro scontro diretto

27.11.2020 22:56 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Venezia-Ascoli, PASSAGGI CHIAVE, c'è da vincere un altro scontro diretto

Eccoci con la consueta analisi dei passaggi chiave del prepartita, tocca a Venezia-Ascoli.

1. Scontro diretto. Il Venezia è in alto, ma la sfida con l'Ascoli è uno scontro diretto dove c'è la possibilità di battere un altra squadra che ha come obiettivo primario quello di restare in Serie B. Poi per gli arancioneroverdi se saranno rose fioriranno, ma intanto c'è da continuare un percorso che prevede di dare tutto sempre. Zanetti è stato chiaro, può essere un primo spartiacque della stagione, battere anche i marchigiani dopo il Pescara vorrebbe dire aver vinto tutti gli incroci di questo primo terzo di stagione contro squadre che stanno lottando nei bassifondi della classifica e che dovranno sudarsi la salvezza;

2. Andarsi a prendere quanto perduto con il Brescia. Inevitabilmente il pareggio del Rigamonti per come è arrivato ha fatto male, un po' come la sconfitta contro la Reggiana dopo un primo tempo dominato in lungo in largo (contro un avversario più che alla portata come dimostrato anche dal roboante 7-1 del Lecce, primo avversario di dicembre dei Leoni). La rabbia andrà tramutata come al solito in cattiveria sottoporta in questo match, contro un Ascoli che ha diverse assenze e che rischia il cambio in panchina;

3. Guai a dare Bertotto per spacciato. In settimana l'Ascoli ha cercato un nuovo allenatore con Bertotto che, stando ai rumors, era praticamente esonerato. Alla fine l'ex capitano dell'Udinese avrà ancora questa chance. Le sue squadre sanno essere grintose come era lui in campo e da calciatore di momenti difficili da cui è emerso insieme al gruppo ne ha passati tanto. Occhio dunque alla voglia di rivalsa dei marchigiani, che potrebbero tirar fuori la prestazione della vita per cambiare marcia.