Venezia, Pierini: "Il percorso lo abbiamo costruito noi con il lavoro, ora 8 partite da giocare come 8 finali"

28.03.2024 10:12 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Venezia, Pierini: "Il percorso lo abbiamo costruito noi con il lavoro, ora 8 partite da giocare come 8 finali"

Nicholas Pierini ha fatto il punto della situazione in casa Venezia. Queste le sue parole in conferenza stampa.

Con il cambio di modulo state continuando a migliorare:

“Il modulo centra poco, ogni giocatore che è qua va in campo per fare del suo meglio e mette le sue qualità a disposizione della squadra.Il percorso ce lo siamo creati noi, avevamo tutti detto che l’obiettivo non era questo perché c’erano squadre molto più attrezzate di noi, però con il lavoro e con il sacrificio ora siamo lì a giocarcela”.

Quando è nata la consapevolezza di poter lottare per un obiettivo come la A?

“Penso che la squadra sapesse già ad inizio stagione il suo valore, abbiamo cominciato il ritiro per primi, con il tecnico che c’era già l’anno scorso e questo ha aiutato a dare continuità. Ora siamo qua per merito nostro, dobbiamo fare queste 8 partite come fossero 8 finali. Non è stata una partita specifica a darci consapevolezza, questo è un campionato dove puoi vincere con la prima e perdere contro l’ultima, quando si vince siamo contenti, quando si perde ci arrabbiamo e lavoriamo per la partita dopo”.

TVS Giuseppe Malaguti - Il Venezia può contare su un reparto attaccanti di grande livello:

“Ci sono tante squadre con ottimi attaccanti, non è il singolo che fa la differenza, Pohjanpalo per esempio fa bene magari grazie a una corsa di Olivieri. Ognuno mette le sue qualità in campo, non è importante che faccia gol un singolo, ma vincere le partite”.

TVS – È la tua miglior stagione?

“La gente e il mister notano che mi sacrifico molto in campo, ma sono fatto così, cerco di aiutare la squadra. In Serie B al momento sì è la mia miglior stagione”.

Ultimamente si è tornato a parlare molto di razzismo, un tuo pensiero?

“Il pensiero penso che sia che nel 2024 è una follia che succeda ancora, il calcio è universale, di tutto il mondo, nessuno può fare differenze. Non capisco chi fa questo genere di cose, c’è solo da vergognarsi”.

La partita d’andata con la Reggiana ha lasciato il segno?

“Era stata una partita giocata molto bene, ci sono stati episodi negativi come il rigore sbagliato da Pohjanpalo, puoi farci poco, ma sappiamo che la Reggiana spesso contro le big ha fatto bene. Dovremo stare attenti, come dice il mister le partite post sosta sono complicate perché devi ricollegare la testa”.