Venezia, Stroppa: "Uscite? Alternative pronte. Chi va via sarà sostituito"

29.08.2025 13:52 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia, Stroppa: "Uscite? Alternative pronte. Chi va via sarà sostituito"

Alla vigilia della trasferta di Serie B contro la Juve Stabia, ha parlato in conferenza stampa l'allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa. Di seguito le risposte del tecnico alle domande dei giornalisti presenti in sala.

Com'è il clima in squadra dopo l'ultimo successo?

"Il clima è buono, ma bisogna giocare e quindi c'è un attenzione e una concentrazione tale per non sedersi sugli allori per quello che si è fatto domenica scorsa. Mi auguro che abbiamo fatto tesoro delle cose fatte non bene e, se c'è qualcosa da migliorare, di dimostrarlo poi domani. Detto questo, la prestazione con il Bari è stata assolutamente positiva".

Come si affronta una squadra come la Juve Stabia?

"Incontriamo una squadra che ha cambiato poco rispetto all'anno scorso, cambiando pure l'allenatore. Vedo che i principi di gioco e il modo di fare calcio sono rimasti gli stessi. E' una squadra frizzante, forte e come la mia vecchia squadra ha fatto tutte e quattro le partite della fase finale dei play off, quindi è una squadra forte. Soprattutto, lo è nel contesto in cui domani la affrontiamo, ovvero mi riferisco al campo e all'ambiente di casa della Juve Stabia. Ci sarà un entusiasmo tale che ci porterà ad essere ancora più attenti nel fare la partita".

Su quali concetti avete lavorato particolarmente in settimana sull'aspetto caratteriale ancor più che tecnico?

"Io credo che non dobbiamo assolutamente avere pause. Abbiamo sbagliato nei passaggi degli ultimi metri e nella gestione della palla. E' lì che sono poi nate le ripartenze da parte del Bari. Nella gestione della partita negli ultimi minuti, nel momento in cui siamo in controllo, parlo di palleggio e di fare correre a vuoti gli avversari, dobbiamo essere più dominanti sul campo e rischiare di meno. Invece, abbiamo prestato il fianco in maniera ingenua, concedendo le ultime palle al Bari che potevano essere evitabili. Di contro, visto che ho letto e ho seguito le immagini e i commenti, è vero che il Bari poteva pareggiare la partita, ma anche che noi abbiamo avuto cinque palle gol davanti al portiere. Quindi, mettendole sulla bilancia, ci sono più positive che negative".

Alcune conferenze fà aveva spiegato di avere un accordo di scadenza per le uscite al 10 agosto che però è venuto meno con l'uscita di Oristanio e di Nicolussi Caviglia: quanto viene a pesare l'assenza di questi due giocatori in squadra?

"Io non so quanto, ma devo dire che la squadra sta mostrando e rispondendo nella maniera più esemplare possibile. Sarebbe troppo facile parlare dei risultati, ma sta mostrando un attaccamento e delle prestazioni sicuramente positive. Da parte mia mi girano un pò le scatole perché, al di là del direttore e del rapporto che ho, perché è giusto che tra direttore e allenatore bisogna darsi una linea guida, però ci sono di mezzo i giocatori. Quindi, bisogna avere professionalità e responsabilità.

Non voglio allargare il discorso e fare del moralismo, anche se del moralismo non lo è, però trovarsi poi all'improvviso, pensando che c'è un giocatore disponibile che poi non lo è più, crea o potrebbe creare molto disagio all'allenatore stesso e alla società. Questo non mi piace. Non mi piace la mentalità e la cultura. Possiamo lamentarci del mercato che finisce dopo l'inizio del campionato, ma poi siamo noi a fare la differenza e che dobbiamo avere non soltanto il contratto scritto, ma anche dimostrare con l'atteggiamento che vogliamo rimanere a Venezia".

Sposi le parole di Italiano sulla follia di giocare con il calciomercato aperto?

"E' un disagio per il quale mi ero già espresso in passato. A volte cerchiamo di parlare a voi cercando di fare vedere che siamo tranquilli, ma tranquilli non lo siamo. Poi succede che all'inizio dell'allenamento pensi di avere dei giocatori a disposizione e poi all'improvviso c'è qualcuno che si tira indietro. Quindi, ti mette in difficoltà già nell'allenamento stesso e poi, nei programmi, di fare una costruzione della squadra migliore. Altra difficoltà nella difficoltà è l'aspetto di darsi una scadenza, la quale evidentemente noi possiamo darcela, ma più andiamo in là e ci avviciniamo alla fine del mercato, se qualcuno si tira fuori ci dovrebbero essere le alternative pronte. Fortunatamente le abbiamo, quindi siamo tutti fortissimi ma non indispensabili. Chi andrà via sarà sostituito".

Ti aspetti che arrivino due giocatori con caratteristiche simili alle ultime uscite?

"Questo poi lo vedremo. Con Antonelli c'è feeling e c'è la possibilità di trovare qualcuno nel momento in cui ci sarà un ufficialità oppure no. Mi dispiace che adesso stiamo perdendo già troppo tempo per quello che è il mio percorso oggi. Io devo pensare alla partita di domani, poi potremo trovarci eventualmente la settimana prossima a parlare di quello che è stato, ma da parte nostra dobbiamo pensare alla partita di domani che sarà tosta e vogliamo portarla a casa".

TVS - Si aspettava un impatto così eccellente di Bjarkason?

"E' un giocatore che ho cercato in passato. Aveva già da parte mia la stima. Me lo sono ritrovato in forma, che è una cosa sicuramente determinante. Devo dire che è un giocatore intelligente che si presta a fare tutti i ruoli sotto la punta, quindi parlo dei due esterni, le mezzali e anche il trequartista. Ha intelligenza calcistica, sta mostrando di star bene fisicamente e mette a servizio le sue qualità individuali per la squadra. Oltretutto fa anche gol, quindi è un giocatore veramente importante"

TVS - Compagnon come sta? Che giocatore è?

"Per Compagnon vale lo stesso discorso di Bjarkason. A me piacciono giocatori così e credo che poi si potrà ritagliare lo spazio che meriterà. C'è un percorso di conoscenze. Ha cominciato da esterno, ma io lo vedo anche in altri ruoli, così come Pietrelli. Ci sono dei giocatori che hanno delle qualità tecniche davvero importanti e anche del motore fisico che con la loro intelligenza calcistica, nel contesto della squadra, possono assolutamente ritagliarsi più ruoli".

Nel contesto della partita, come è arrivato e come sta Sidibé?  

"E' indietro. Ha fatto un allenamento e quindi lo vedremo strada facendo. Lo porteremo con noi per la partita".

Haps ha recuperato?

"No, non ha recuperato. Gli manca un paio di giorni. Da dopo la sosta sarà disponibile".

Dopo la sosta saranno recuperati anche i lungodegenti?

"Probabilmente sì, ma non voglio espormi. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni".

TVS - Due settimane fa aveva spiegato di aver fatto gestione nei cambi soprattutto in difesa: in questo momento come stanno a livello generale i giocatori a disposizione? Sono tutti pronti a partire dal 1' minuto?

"Quasi sì. Devo dire che nei tre dietro potrebbe essere inserito Hainaut come possibile alternativa. Venturi sta crescendo di allenamento in allenamento e, a proposito di interscambiabilità di ruoli, lui lo ha già fatto nelle sue precedenti esperienze e con noi potrebbe fare tutti e tre i ruoli della difesa, dagli esterni a destra e a sinistra al centrale difesa".