Cordoba: "Desidero il meglio per il Venezia, ma non dimentico quanto fatto all'Inter. Ceccaroni un leader"

26.11.2021 19:00 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Cordoba: "Desidero il meglio per il Venezia, ma non dimentico quanto fatto all'Inter. Ceccaroni un leader"
TuttoVeneziaSport.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Ivan Ramiro Cordoba, ora dirigente del Venezia e da giocatore volto notissimo dell'Inter, ha parlato ai microfoni de La Nuova Venezia dell'incrocio che lo aspetta: «Non so che effetto mi farà vedere l'Inter da avversario, parlando di calcio, sarà in ogni caso un incontro molto bello, non potrà mai essere il contrario incrociando l'Inter. Per me sarà bello perché quando sono arrivato al Venezia, ho detto che sognavo di affrontare l'Inter. Il sogno è diventato realtà in pochi mesi, devo godermelo dall'inizio alla fine: sarò con la squadra avversaria, lavoro per il Venezia, ci tengo tantissimo e desidero il meglio per questi colori, non potrò però mai dimenticare e mettere da parte quello che ho fatto con l'Inter. Rimarrà nella storia e i tifosi lo sanno, ci sarà sempre quell'affetto che va oltre al calcio. È quello che sto cercando di costruire con il Venezia, qualcosa che mi porta oltre a una singola partita. Venezia? Il bilancio è finora sicuramente positivo. È normale avere qualche rammarico, specialmente la partita con lo Spezia e poi quella con la Salernitana, ma nel calcio serve a poco avere rimpianti. Serve molto per capire quelle situazioni e non ripeterle in futuro. Credo che il Venezia lo abbia fatto. Ci aspetta un tour de force di gare molto importanti contro formazioni di alto livello, dove la squadra si farà trovare sicuramente pronta. La difesa contro il miglior attacco della A? Ho una grandissima stima di Pietro, come giocatore, ma anche come persona. Sa essere un leader, sa parlare con i fatti. È una sicurezza per il Venezia. Quando hai un giocatore di questo tipo in difesa, tutta la squadra avverte grande tranquillità. Gli prospetto un grandissimo futuro e, perché no, che possa entrare nel giro della Nazionale. Per quanto riguarda Mattia, il Venezia ha creduto in Caldara e Caldara ha creduto nel Venezia. Quanto si verifica questa sinergia, gli intenti e i risultati sono positivi. Non abbiamo mai avuto dubbi sul giocatore che portavamo al Venezia».