Crnigoj: "Al Penzo diamo qualcosa in più, il Verona dovrà superarsi per toglierci punti, possiamo fare qualcosa di importante quest'anno"

In conferenza stampa Domen Crnigoj ha fatto il punto della situazione dopo la sconfitta con l'Atalanta e a pochi giorni dal derby con l'Hellas Verona.
02.12.2021 10:36 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Crnigoj: "Al Penzo diamo qualcosa in più, il Verona dovrà superarsi per toglierci punti, possiamo fare qualcosa di importante quest'anno"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

In conferenza stampa quest'oggi Domen Crnigoj ha fatto il punto della situazione in casa Venezia a cavallo tra la sconfitta con l'Atalanta e il derby con il Verona. Queste le dichiarazioni dello sloveno.

Un bilancio di questo primo terzo di campionato?
"Sicuramente stiamo andando abbastanza bene, ottenendo tanti punti, il nostro desiderio è salvarci il più in fretta possibile ma non dipende solo da noi, ma anche dall'avversario etc... siamo ancora un po' all'inizio della stagione, ma si vede anche nell'entusiasmo delle persone allo stadio, possiamo fare qualcosa di importante quest'anno. Io in campo sono ancora un po' altalenante, le mie prestazioni sono andate su e giù, queste gare voglio che siano per me un punto di ripartenza".

Con Atalanta e Inter, due corazzate, si è fermata un po' la marcia in classifica:
"Contro l'Atalanta si è visto anche dal risultato era molto dura, contro l'Inter però fino all'ultimo minuto eravamo in partita, nel secondo tempo li abbiamo attaccati, ma non abbiamo avuto qualità e fortuna per fare gol. Dispiace un po', nessuno si aspettava vittorie in queste due gare, ma nessuno si aspettava neanche la vittoria contro la Roma per esempio. In queste gare con squadre così forti i punti li abbiamo fatti in casa, questo vuol dire qualcosa, in tutte le partite noi vogliamo vincere e poi vediamo come andrà".

Giuseppe Malaguti - A che punto sei della condizione fisica? Con Ebuehi fuori puoi anche giocare basso nei quattro di difesa?
"La forma la sot trovando giorno dopo giorno, sono rientrato abbastanza bene dai problemi fisici, mi sto allenando ogni giorno al massimo. Per fare il terzino non sono proprio la persona più adatta, abbiamo il 4-3-3 come schema base, ma lo cambiamo poi a seconda delle situazioni di gioco, per me è più facile fare il quinto, si difende molto meno e si attacca molto di più, ma per pochi minuti è un ruolo che posso fare anche io".

Sei stato l'attaccante più pericoloso contro l'Atalanta:
"Mi sono riscaldato molto bene e mi sentivo carico, nel secondo tempo eravamo un po' cresciuti e loro hanno un po' mollato, quindi con una delle mie due chance le cose potevano cambiare, anche Peretz ha avuto una chance, un po' un peccato".

Con l'Atalanta la fase difensiva non è stato il solito punto di forza:
"Quattro gol su tre li abbiamo presi dentro neanche dieci metri dell'area, di solito è un nostro punto di forza quello, siamo compatti e reattivi, anche per esempio contro il Bologna siamo stati molto bravi lì. Forse non era giornata o forse l'avversario era troppo forte, ma sono cose che non devono ripetersi, Milan e Inter erano forti ma con loro non è successo, sicuramente i singoli cambiano le cose, ma non possiamo lasciare così tanto spazio nei sedici metri".

Anche sulla pericolosità questo Venezia deve crescere:
"Sicuramente dobbiamo migliorare tanto, noi centrocampisti potremmo tirare di più da fuori anche, gli avversari quando perdiamo palla sanno già come farci male, noi dovremo essere più bravi in queste cose".

Ora il derby con il Verona:
"Verona è una partita simile a quello che è stato con Inter e Atalanta, sono aggressivi, sono cambiati un po' rispetto all'anno scorso quando li abbiamo messi in difficoltà in coppa. In casa dobbiamo dare qualcosa di più, dovranno ammazzarci per prendere i punti, spero che con queste nostre qualità verranno anche i risultati positivi".

Anche in trasferta il seguito dei tifosi sta aumentando:
"Non ho mai visto un sostegno così forte, con tutte le squadre ci hanno seguiti in tanti, anche questo ci aiuta, vediamo i tifosi nel bene e nel male, ci hanno sostenuto anche dopo i quattro gol dove eravamo incazzati. Siamo grati, i tifosi sono il nostro uomo in più in campo".