Denís Cheryshev: una possibilità in più per Javorčić

21.09.2022 17:26 di Pierangelo Rubin   vedi letture
Denís Cheryshev: una possibilità in più per Javorčić

Uno degli acquisti più stuzzicanti del Venezia nell’ultima sessione di calciomercato è senza ombra di dubbio il russo Denis Cheryshev, trentunenne nativo di Nižnij Novgorod.
Forse a qualcuno il suo nome ricorderà un pasticciaccio brutto combinato da Rafa Benítez nella stagione 2015-16: il tecnico iberico alla guida del Real Madrid schierò infatti in Copa del Rey l’ex sovietico nonostante fosse squalificato; il giocatore seppe approfittare della chance ricevuta siglando la prima rete nella vittoria delle merengues contro il Cadice ma il suo indebito schieramento costò l’eliminazione del Real, Florentino non gradì granché e poco più di un mese dopo Zidane sedeva sulla panchina della caja blanca.


Ma Cheryshev non è soltanto un ex canterano del Real. Con il Valencia ha totalizzato 122 presenze, 11 reti e 13 assist, mentre con il Villarreal ha immagazzinato 90 caps, 11 gol e 15 assistenze, ottimi numeri per un’ala sinistra (all’occorrenza spendibile anche in altri ruoli).
Fin qui mister Javorčić sulla fascia offensiva mancina ha utilizzato Johnsen e Connolly eppure il Venezia migliore forse si è visto contro il Pisa quando il croato ha (momentaneamente?) rinunciato al 4-3-3 per un 3-5-2 e la coppia Novakovich-Pohjanpalo è sembrata integrarsi con buoni risultati; è quindi legittimo chiedersi: qualora il tecnico continuasse con questo schieramento in che modo Cheryshev potrebbe essere utile alla squadra?

In realtà Denis è un giocatore dotato di un grande pragmatismo e con una buona capacità di adattamento, spendibile quindi come alternativa allo statunitense o al finlandese, ma pure come quinto di sinistra in una mediana sbilanciata perché l’impegno previsto non richiede grandi coperture. Il russo non deve essere quindi immaginato solo come alternativa al tandem Novakovich-Pohjanpalo o come una delle molteplici pedine utilizzabile a sinistra in un 4-3-3, ma piuttosto come un elemento capace di dare profondità alla rosa e di ampliare il ventaglio di ipotesi offensive della squadra arancioneroverde. Giocatore senza fronzoli e concreto, Denis Cheryshev – fin qui mezzoretta scarsa fra SPAL e Pisa – potrebbe essere un jolly per Javorčić, la carta perfetta per sparigliare le avversarie.