Henry ancora in gol, Thomas è tra gli elementi più positivi nel disastroso girone di ritorno del Venezia

10.05.2022 15:49 di Pierangelo Rubin   vedi letture
Henry ancora in gol, Thomas è tra gli elementi più positivi nel disastroso girone di ritorno del Venezia

Una delle note maggiormente positive dell’annata del Venezia in Serie A è senza ombra di dubbio Thomas Henry. Il francese – acquistato dall’OH Leuven con cui, in poco più di due anni e mezzo aveva collezionato 79 presenze e 45 reti – è il capocannoniere della squadra con i suoi nove centri e, assieme ad Ampadu, occupa il secondo posto nella classifica assist con tre passaggi decisivi (al primo posto Aramu e Johnsen con 4).

Il nativo di Argenteuil esordisce in maglia arancioneroverde a Udine e già alla sua seconda presenza a Empoli trova sia la rete che l’assist; il 18 ottobre contro la Fiorentina Thomas firma il passaggio che permette ad Aramu di trovare il gol-vittoria. Nello sfortunatissimo derby in casa del Verona in appena sedici minuti(!) Henry sforna un assist e un gol, mentre il 19 dicembre a Marassi a tre minuti dalla fine insacca un pallone che regala ai ragazzi di Paolo Zanetti un punto contro la Sampdoria. Al Penzo alla 26ᵃ il transalpino punisce anche l’altra genovese, mentre tre turni prima aveva portato in vantaggio il Venezia a Milano contro l’Inter. Il francese torna a colpire alla 28ᵃ giornata contro il Sassuolo. La sua primavera, a differenza di quella della squadra, è stata brillante: in sei match il transalpino ha colto tre reti (Udinese, Salernitana e Bologna). In totale Thomas ha collezionato 9 gol e 3 assist in 33 presenze, però i suoi minuti in campo (2120) equivalgono a 23,5 partite. Il suo approccio al calcio italiano è stato quindi sufficientemente buono, soprattutto in ragione del fatto che il numero 14 arancioneroverde proveniva dal calcio belga, non di certo un campionato di primissima fascia. Ma Henry è un giocatore sempre disposto a combattere: 2 anni fa giocava nella seconda divisione belga, mentre quattro anni fa nella quarta francese. Si è adeguato celermente alla Serie A facendo valere il suo fisico che gli permette di aprire a spallate le difese avversarie, inoltre a livello tattico ha dimostrato rara capacità di adattamento finendo per divenire prezioso punto di riferimento per i compagni che, come visto, spesso innesca o per cui apparecchia spazi importanti.

Ma il campionato non è ancora finito, vi sono da disputare ancora due sfide e chissà che Thomas non arrivi in doppia cifra per quanto riguarda le reti.