L'umana Reyer presenta il suo nuovo centro Jordan Morgan

19.01.2022 13:00 di Alberto Bison   vedi letture
L'umana Reyer presenta il suo nuovo centro Jordan Morgan
© foto di www.reyer.it

Il presidente dell’Umana Reyer Federico Casarin: “Ringrazio Thoedore e Morgan per aver accettato la nostra proposta e di aver accettato di venire a giocare da noi in questa stagione, in un girone di ritorno che ci auguriamo essere importante. Un altro ringraziamento va dato anche alla proprietà che ha dimostrato ulteriormente di credere nel progetto e dare ancora più forza a questa società, a questo gruppo, ma soprattutto di essere partecipe anche nei momenti difficili. Tante volte sembra scontato ma invece non è così, da presidente ed ex giocatore posso dire che ci gratifica e ci dà ulteriore stimolo ed è una dimostrazione di attaccamento sia alla Reyer che alla città.”

Questi due nuovi innesti comporteranno delle uscite? Saranno già disponibili per il match di domenica contro Cremona?

“Per quanto riguarda le possibili uscite, posso dire che sarà una scelta che faremo con il tempo. Adesso il nostro obiettivo è quello di inserire al più presto Morgan e Theodore nel sistema di gioco di coach De Raffaele. Per quanto riguarda la partita di domenica sarà una scelta tecnica, fisica da parte dello staff sia sanitario che tecnico atletico della Reyer.”

Jordan Morgan ha scelto di indossare la canotta Orogranta n°19

Jordan Morgan: “Ho grande rispetto per la Reyer. In questi anni ho giocato tante volte contro Venezia, ho maturato grande rispetto per questo club che considero vincete e con un’ottima organizzazione. Nei primi giorni in questo nuovi club ho avuto la conferma che le mie impressioni erano corrette perché ho trovato grande organizzazione, sono molto felice di essere qui, di poter nuovamente giocare in Italia e di giocare in Eurocup.”

Qual è il tuo stato di forma?

“Sto lavorando molto con i preparatori fisici e lo staff tecnico perché voglio subito migliorare la mia forma fisica, probabilmente ci vorrà qualche settimana ma mi sto impegnando molto perché non vedo l’ora di poter dare il mio contributo a questa squadra.”

Ieri eri presente al Taliercio, che sensazioni ti hanno dato i compagni di squadra?

“Sono d’accordo con quanto detto da Jordan Theodore, ho visto giocatori di ottimo talento, probabilmente questo è un momento di difficoltà della stagione e quindi cercherò di mettermi a disposizione e dare grande energia alla squadra. Insieme a Jordan Theodor cercherò di dare quell’esperienza in più per aiutare i compagni”.

l’anno scorso avete giocato insieme a Kazan, questo fattore quanto vi può aiutare ad inserirvi nei meccanismi di gioco della Reyer?

“Fin dalla prima volta che De Raffaele mi ha detto che c’era l’interesse del club a prendere anche Theodore, sono stato super entusiasta perché prima di tutto siamo grandi amici, poi ho grande rispetto per lui come giocatore perché è difficile trovare un playmaker che conosca e legga così bene il gioco e allo stesso tempo abbia carisma e capacità di essere un grande compagno di squadra che sa incoraggiare i compagni ed essere un leader. Con Theodore siamo molto amici, ci sentiamo spesso anche nella off season, avere un forte legame e rispetto reciproco in campo ci sarà di grande aiuto rispetto a quello che vogliamo dare alla squadra.

Hai già giocato in Serie A1. Quali sono i tuoi ricordi della stagione a Roma?

È stata la mia prima stagione oltre oceano, essere in Italia, per un ragazzo giovane che viene dagli Stati Uniti è stato uno shock. Però vivere a Roma con mia moglie che è di origini italiane è stato molto bello. In Italia mi sento un po’ come a casa. Per quanto riguarda il campionato è di tutto rispetto perché non esistono partite facili e tutti possono perdere con tutti. Lo scorso turno di campionato della Reyer e di Milano ne sono una testimonianza e quindi chi vince in Italia merita rispetto perché è veramente un campionato difficile.”