Reyer, Coach Spahija: "Contro Sassari vogliamo allungare il periodo positivo con un'altra vittoria"

08.03.2024 15:15 di Alberto Bison   vedi letture
Reyer, Coach Spahija: "Contro Sassari vogliamo allungare il periodo positivo con un'altra vittoria"

Domenica alle 17:30 presso il palasport Taliercio di Mestre la Reyer Venezia affronta la Dinamo Sassari nel match valido per la 22° giornata di LBA. Gli Orogranata arrivano al match carichi e decisi a restare nelle zone alte della classifica.Il gruppo orogranata si è consolidato e non sembra più patire l'assenza di Jordan Parks che invece sarà ancora indisponibile per il match di domenica.

Coach Neven Spahija:

"Come ogni partita del campionato anche quella di domenica sarà molto difficile e complicata. Noi vogliamo continuare ciò che stiamo proponendo ultimamente, ad eccezione della partita con Milano. La squadra sta bene, giochiamo bene in difesa e in attacco. Sassari è cambiata tanto da quando è arrivato Nenad Markovic, a partire dallo stile di gioco, con Jefferson che ultimamente produce molto di più per loro. Noi siamo preparati."

La squadra come sta?

"La squadra sta bene, l'unico assente sarà Parks che oggi ha una risonanza magnetica importante che spero gli possa dare l'ok per l'allenamento di lunedì così potrà riprendere la preparazione per il finale di stagione".

Come gestisce la squadra durante la settimana con una partita a settimana?

"E' un lavoro un po' diverso, si lavora sia con tutta la squadra, ma c'è anche più tempo per il lavoro personale dei singoli giocatori che deve essere svolto con grande attenzione. Ovviamente, poi c'è più tempo anche per preparare la partita sia dal punto di vista tecnico che per provare nuove soluzioni di gioco".

Nell'ultimo turno di campionato le prime due della classifica (Brescia e Virtus Bologna) hanno perso e la classifica si è accorciata. Si può dire che nelle ultime dieci partite della stagione può uscire il valore anche delle squadre che occupano le posizioni più basse della classifica?

"Anche l'anno scorso è successa la stessa cosa. Nell'ultima parte della stagione spesso le squadre fuori dai playoff hanno dato parecchi problemi alle prime della classifica. La mia filosofia dice che una squadra vive delle proprie vittorie e non per le sconfitte degli altri. Dunque, spero che la squadra metta grande attenzione in ogni partita da qui alla fine".

In quale aspetto ha visto crescere maggiormente crescere la sua squadra nell'ultimo periodo?

"Io penso che da inizio stagione abbiamo giocato tante buone partite ma con rendimento altalenante. Da gennaio quando sono arrivati Heidegger e Kabengele siamo diventati più profondi e abbiamo tante scelte extra da poter utilizzare a partita in corso".