Venezia e Romero: un amore che non è mai sbocciato

18.05.2022 18:49 di Pierangelo Rubin   vedi letture
Venezia e Romero: un amore che non è mai sbocciato
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nell’analisi compita sulla situazione portieri per la prossima stagione è stato volutamente trascurata la figura di Sergio Chiquito Romero, visto che l’argentino – il cui contratto scade il prossimo 30 giugno – è già stato salutato dalla società completamente disinteressata a continuare il rapporto lavorativo con l’estremo difensore sudamericano.
Il nativo della provincia de Misiones è sbarcato in laguna, dopo alcuni mesi di inattività, ad ottobre. La sua prima da titolare (il 18 ottobre al Penzo) ha coinciso con la vittoria di misura degli arancioneroverdi sulla Fiorentina. Fino a gennaio Chiquito (uno che nel ritiro dell’Albiceleste sedeva a tavola con Messi, Agüero, Di Maria e pochi altri eletti: il noto club de los amigos) è stato il titolare dell’undici collezionando anche ottime prestazioni (come con il Bologna). La positività al covid-19 gli ha imposto un mese di sosta, al suo ritorno l’ex numero 1 del Man Utd vincitore dell’Europa League ’17 ha disputato solo tre incontri prima di doversi fermare nuovamente per grossi problemi al ginocchio. Contro Genoa, Hellas e Sassuolo il vicecampione del mondo 2014 ha incassato otto reti e soprattutto contro gli emiliani la sua prestazione ha lasciato molto a desiderare.
L’infortunio, le prestazioni non sempre all’altezza delle aspettative, una stagione declinata al peggio dopo un promettente girone d’andata hanno quindi convinto il Venezia a non prolungare il contratto col Chiquito che da par suo se n’è ritornato in Argentina per il recupero e per valutare il prosieguo della propria carriera.