Bari-Venezia 0-3: TOP&FLOP degli arancioneroverdi

La rubrica dedicata ai Top&Flop delle partite del Venezia: gli arancioneroverdi sbancano il San Nicola agganciando il 1° posto in classifica
26.11.2023 08:00 di Flavio Zane   vedi letture
Bari-Venezia 0-3: TOP&FLOP degli arancioneroverdi

Un Venezia dilagante travolge il Bari nel suo stadio dopo essere passato in vantaggio al 30' minuto con il gol di Nicholas Pierini. Gli arancioneroverdi regalano una prestazione autorevole e superlativa sotto l'aspetto dell'intensità e del gioco. Se alla vigilia del match mister Vanoli aveva dichiarato di aspettarsi un avversario deciso a comandare il gioco, lo spettacolo visto al San Nicola è stato molto differente, con i lagunari in controllo per lunghissimi tratti di partita. I gol di Tessmann e Ali Dembelè hanno poi suggellato quella che per gli arancioneroverdi è la quarta vittoria consecutiva, quella che vale la testa della classifica grazie anche a un altra frenata del Parma, questa volta in casa contro il Modena.

TOP

3) TESSMANN

Tra i migliori del match contro il Bari c'è proprio lo stesso giocatore americano parso tra i meno brillanti del centrocampo di mister Vanoli nei due tempi regolamentari. Nonostante la grande intensità, erano infatti stati diversi gli errori nei passaggi, oltre a qualche strafalcione. Su tutti, il quasi autogol causato nel primo tempo dopo un intervento maldestro su un pallone vagante cha ha lambito il palo. Una partita sin a quel momento sulla sufficienza è diventata invece una prova da incorniciare: prima con il gol del 2-0 nel quale Tessmann raccoglie il pallone respinto disperatamente dalla difesa del Bari successiva all'azione scaturita dai piedi di Cheryshev per Gytkjaer; poi appoggiando dal limite dell'area sulla sua destra in seguito a una caparbia ripartenza che ha permesso ad Alì Dembelè di calciare in porta e festeggiare il suo primo gol tra i professionisti.

2) ZAMPANO

Da capitano con la fascia al braccio del Venezia, Zampano regala una delle più complete e convincenti prestazioni personali di questa stagione. In difesa risulta insuperabile, mentre sono moltissimi i palloni recuperati o intercettati, atti a vanificare qualsiasi sortita avversaria nelle sue zone di competenza. Zampano è prezioso anche in costruzione, specialmente nel primo tempo e in particolar modo quando rifinisce con un passaggio in area di rigore una bella serpentina di Johnsen successivamente finalizzata da Pierini.

1) PIERINI

Probabilmente il migliore in campo nell'arco dei 90' minuti per continuità e qualità. Il gol che indirizza la gara del Venezia è la sua quinta perla stagionale, la stessa che gli consente già prima del giro di boa del campionato di pareggiare il suo record personale di segnature in arancioneroverde. Sempre nel primo tempo, dopo pochi minuti, suggerisce una bellissima palla all’interno dell'area per Busio che a sua volta appoggia splendidamente in mezzo per Johnsen che però calcerà in malo modo.

Nel secondo tempo, rinfrancato dal gol, Pierini sale in cattedra ulteriormente permettendo al Venezia di rimanere minaccioso anche nel momento di maggiore sofferenza. Quando il Bari tenta il forcing a caccia del pari, il Venezia arretra leggermente il baricentro dell'azione sbagliando qualche passaggio più del solito in fase di uscita.Il discorso non vale però per Pierini che rimane sempre il più lucido ed efficace nella manovra, permettendo ai suoi di mettere fuori la testa nei momenti di maggiore sofferenza.

FLOP

NESSUNO

Nel Venezia visto contro il Bari nessun giocatore può essere considerato individualmente al di sotto della sufficienza. Dopo pochi minuti di gioco, Johnsen fa mangiare le mani ai propri tifosi per una conclusione masticata davanti alla porta, ma è lo stesso norvegese che con una delle sue magie crea i presupposti del vantaggio arancioneroverde.Tessmann risulta un pò troppo impreciso, ma negli ultimi minuti decide con un gol e un assist di rendere larghissima la vittoria sua e dei suoi compagni. Bene anche gli ingressi: Jajalo mette subito la luce, mentre Cheryshev disegna calcio. Unica nota dolente, l'infortunio dopo pochi minuti dal suo ingresso di Olivieri.