Vacca: "Adesso mi sto togliendo delle soddisfazioni, è stata dura stare sette mesi senza partite"

Antonio Vacca post match con il Milan, perso dal Venezia per 2-0, ha rilasciato alcune dichiarazioni anche in zona mista, queste le sue parole.
24.09.2021 15:27 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Vacca: "Adesso mi sto togliendo delle soddisfazioni, è stata dura stare sette mesi senza partite"
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Antonio Vacca anche a San Siro contro il Milan è risultato tra i migliori del Venezia, il play ha parlato post match con i rossoneri delle sensazioni regalate da questo avvio di stagione, a partire dall'arrivo in Serie A a 31 anni. Questo quanto riportato dal Gazzettino:

«Penso da sempre che ognuno ha quel che si merita ha spiegato sereno dopo lo 0-2 in casa rossonera Evidentemente se ho fatto una carriera diversa, arrivando solo a 31 anni sul prato del Meazza, significa che sono mancato io in qualcosa. Di sicuro adesso mi sto togliendo delle soddisfazioni, mi auguro di continuare così. Sette mesi senza partite, per chi mi conosce sa quanto è stata dura, e quanto ho sofferto il suo messaggio Le terapie infinite, gli allenamenti per recuperare, ma ogni goccia di sudore che ho versato mi ripaga dell'emozione di essere tornato in campo»

«Già quando siamo arrivati a San Siro, entrandoci col pullman, è stata un'emozione forte. E non serve neanche parlare poi del momento in cui siamo scesi sul prato, soprattutto per me che ho giocato in stadi molto più piccoli. Alla fine abbiamo perso perché siamo mancati solo nella differenza di qualità emersa nell'ultima mezzora». «Abbiamo disputato una partita cercando di sfruttare qualche ripartenza conclude però il Milan era ben messo in campo, faceva bene le marcature preventive e abbiamo faticato a salire. Spiace, mister Zanetti aveva impostato una buona partita con le idee giuste, inevitabilmente però contro squadre così è dura. Siamo stati costruiti per lottare fino all'ultima giornata per la salvezza e lo faremo. A partire dal Torino adesso conta solo fare punti, con ancora più cattiveria».