Reyer, Dojkic: "Il nostro obiettivo è giocare l'Eurolega. Stiamo lavorando bene in vista del preliminare contro la Stella Rossa"

La Reyer Venezia femminile ha presentato Francesca Pasa e Ivana Dojkic, due nuove ragazze a disposizione di coach Andrea Mazzon. Ivana Dojkic, play guardia croata classe 1997, ha già vissuto esperienze ad alto livello: cinque stagioni in Eurolega, tra Praga, Virtus Bologna e Schio; oltre alle due esperienza in WNBA con Seattle Storm e New York Liberty.
Le prime dichiarazioni in maglia orogranata di Ivana Dojkic:
"Il primo impatto è sicuramente positivo. Essere arrivata alla Reyer è un grande passo per la carriera di ogni giocatrice. Sentire e vendere la grande organizzazione della Reyer mi rende orgogliosa di essere qui. Durante l’allenamento, dopo allenamento è tutto veramente così ad alto livello che per me è un orgoglio essere qui. Questa prima settimana di lavoro con la squadra è stata molto buona”.
Dopo gli anni insieme a Bologna vi ritrovate qui alla Reyer, cosa vi ha spinto ad accettare l'offerta della Reyer?
"La voglia di vincere di questo club e la grande organizzazione mi hanno spinto a venire qui a Venezia. Sono qui da solo una settimana ma ho già percepito le grandi ambizioni della Reyer. Qui a Venezia mi conoscono abbastanza bene viste le scorse stagioni giocate in italia e hanno capito che io sono molto competitiva e voglio vincere. Ogni volta che scendo in campo ho una sola ambizione vincere e do tutta me stessa per vincere. Venire qui a Venezia è stata una scelta facile. Sono venuta qui per vincere e fare grandi cose".
Sei una giocatrice con grande esperienza e con una carriera ricca di vittorie. Cosa ecco cosa puoi portare a questo gruppo proprio a livello di gioco come caratteristiche?
“Nell’ultimo periodo ho avuto la fortuna di vincere tanto e questa mentalità voglio portarla sicuramente anche qui a Venezia. Cercherò di portarla ogni giorno. Sarà una stagione molto competitiva in Italia in Europa. Dobbiamo lavorare ogni giorno seriamente perché abbiamo una squadra che fino ad adesso ha fatto grandi cose. Hanno mostrato che la pallacanestro italiana deve stare in alti livelli in Europa. Adesso costruire una storia, un successo del club in Europa sarebbe per me e per le ragazze un'altra grande cosa, un altro obiettivo. Voglio ringraziare le ragazze che veramente ci hanno accolto molto, molto bene, loro sono qui da tanti anni, ma ci hanno fin da subito fatto sentire parte del gruppo. Questo è importante".
Nell’ultimo confronto contro la Reyer, hai vinto lo scudetto con Schio. Cosa avete avuto in più in quella partita?
"Nello sport quando giochi in casa hai i tifosi dalla tua parte e questo ti fa tirare fuori energia extra che non pensavi di avere. Personalmente io non avevo giocato una serie come mi sarei aspetta e volevo veramente fare fino alla fine le cose giuste per vincere, perché era il mio primo scudetto. Volevo dare tutto quello che potevo per vincerlo. Con le compagne di Schio abbiamo dato tutto per provare a vincere e ci siamo riuscite. Sapevamo che non sarebbe stato facile perché è stata una serie molto equilibrata e competitiva. Ma avevamo un grande obiettivo e una grande voglia di vincere.”
Come mai hai scelto il numero 18?
“È un numero che mi piace, non c’è una ragione particolare, ma quando avevo 18 anni ho fatto il primo grande passo importante per la carriera. Sono andata a Mosca per vestire la maglia dello Spartak. In quel momento volevo prendere il numero 8. Era occupato, avevo 18 anni, ho preso il numero 18 che rappresentava la mia età e da quel momento in poi ho sempre tenuto il 18".
Quali sono le difficoltà di giocare fin da subito l’Eurolega? Dov'è che si vince una sfida così importante come un preliminare?
"Si vince in questi giorni ci stiamo allenando bene e dobbiamo continuare così. Per me era chiaro che avremmo iniziare e spingere dal primo giorno e giocare 5 contro 5 dal primo allenamento e ci stiamo preparando ogni giorno. Le difficoltà ci sono perché la prima partita ufficiale sarà in Eurolega, ma io sono sicura che saremo pronte. Il nostro obiettivo è quello di giocare in Eurolega. Sappiamo che ci dobbiamo qualificare. Facciamo il nostro lavoro giorno per giorno per raggiungere il nostro obiettivo".