Si VeneziaMestre, ora ci siamo!

30.06.2020 11:00 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Si VeneziaMestre, ora ci siamo!

Bello, solido ma soprattutto maturo. È un gran passo avanti sia in classifica che dal punto di vista tecnico quello compiuto dal Veneziamestre in quel di Livorno. Una vittoria di squadra, una chiusura del cerchio per quanto riguarda un allenatore che fin dal primo momento ha cercato il risultato attraverso il gioco e l’estetica, ma che questa volta é finalmente riuscito ad abbinare alla cattiveria giusta. Certo, bisogna dire che davanti avevamo una formazione probabilmente già con la testa in vacanza, sebbene venisse da una stranissima vittoria a Castellammare, ma la sicurezza con la quale i ragazzi di Dionisi hanno prima indirizzato la partita e poi gestito senza affanni lascia il popolo unionista perlomeno fiducioso sul rush finale che a questo punto ci vede esattamente a metà tra l’incubo playout e la chimera playoff. Ma come abbiamo sempre detto ci sarebbe piaciuto vedere questi ragazzi giocare con la mente libera, senza patemi di classifica o pressioni mediatiche, scevri dai fantasmi della stagione passata e perché no, sostenuti da una tifoseria unita e all’altezza del nostro nome e della nostra storia. Forse stiamo correndo troppo col pensiero, la stagione e la salvezza è tutt’altro che già conquistata, ma s’inizia ad intravedere una buona solidità mentale proprio nel momento decisivo, segno che la vittoria con l’Ascoli ha portato quel briciolo di convinzione ed autostima che i ragazzi cercavano dall’inizio dell’anno.

Poi, ci sarebbe anche il lato puramente tattico, con i due attaccanti di peso che hanno dimostrato di poter pungere più forte, con il Cobra tornato finalmente dal primo minuto ed autore di una gara di sostanza. C’é un Capello che da trequartista sembra essere un vero talismano per quanto riguarda i risultati, un ragazzo che a volte pecca di qualità e tecnica nelle giocate, ma che dietro le punte sembra essere più incisivo ed imprevedibile persino del titolare del ruolo. C’è stata la prima vera partita di livello di Lollo, illuminante nell’assist del primo gol e grintoso al punto giusto in marcatura. C’è stata una difesa serena e precisa con un Ceccaroni impeccabile. C’è stata, in poche parole, una vera squadra che ha vinto una partita da vincere ad ogni costo, cosa che negli ultimi due anni avevamo puntualmente mancato. Ci sono ancora ampi, enormi margini di miglioramento, in particolare nelle fasi conclusive della manovra e nelle marcature in area di rigore, ma ora si può iniziare a lavorarci senza quella paura che per quasi due anni era compagna stabile di ogni tifoso e giocatore arancioneroverde. Questo strano calcio di giugno ci sta regalando un Veneziamestre vivo e carico, ora aprite questi cancelli il prima possibile, vogliamo ricominciare a sostenerlo come merita. 

Avanti Unione!