L’Unione trionfa ancora

17.01.2026 18:12 di  Manuel Listuzzi   vedi letture
L’Unione trionfa ancora

Una vittoria fondamentale in una di quelle gare chiave che spesso decidono le stagioni. Un’Unione consapevole della propria forza ma mai arrogante né presuntuosa, semplicemente totale. Una maturità, quella mostrata dagli arancioneroverdi, che è ciò che fa la vera differenza tra una buona, buonissima squadra come questo Catanzaro, e chi vuole andarsi a prendere con ogni briciolo di energia una categoria che negli ultimi anni abbiamo dimostrato di meritare, sia come società che come tifoseria. E non era di certo banale uscire vincenti da una partita del genere, dove gli ospiti trovano il pertugio giusto portando dalla propria parte un big match. Eppure i ragazzi di Stroppa non hanno perso la testa, hanno mantenuto un piano tattico che, alla lunga, ha avuto la meglio. Una crescita arancioneroverde che parte dalla serenità con cui adesso si gestisce il momento della gara, con la pazienza di chi sa quale sia la missione da compiere. Tutti, quest’oggi, stipati in un Penzo sempre più trascinante, si sono immediatamente resi conto della difficoltà che la sfida presentava, con i calabresi ordinati e compatti nella difesa della loro trequarti. Il lavoro di fioretto del VeneziaMestre ha però scalfito la fase di alleggerimento degli ospiti, che nel secondo tempo hanno avuto enormi problemi nel ribaltare la fase di gioco. È servito forse l’episodio a decidere l’esito, ma la forza di una squadra emerge proprio quando, finalmente, gli eventi girano dalla propria parte, ad onta di una gara di andata in cui ci era girato tutto malissimo. Ecco qui che si vede il lavoro di un mister che non sbaglia un colpo, trascinando i propri ragazzi oltre l’ostacolo di una rivale di pura categoria. Questo è il progresso di un’Unione che ora è ad un singolo passo dalla vetta. 

Che bella questa squadra! Che belli questi ragazzi! Che bella questa curva! Sembra tutto talmente in bolla che la mia scaramanzia vacilla; eppure nulla è stato ancora fatto, bisognerà lottare su ogni campo, ogni sabato, per rendere reale una supremazia che si è vista ogni volta in cui scendiamo in campo. Io non so come finirà questa stagione, se riusciremo a continuare fino alla fine esprimendo questo calcio. So solo che io, così, immerso nella mia gente, allagato da questo arancioverde che abbraccia tutta la provincia, mi sento estremamente bene. È un godimento tifare VeneziaMestre, quest’anno ancora più del solito, in cui ognuno di noi si rende perfettamente conto di cosa stiamo ammirando. Della partita cosa vogliamo dire poi? Un undici che non si fa abbattere, che sale di intensità ogni minuto di più, sfoggiando una serie di alternative offensive che nessuno, nessuno, può vantare in questa categoria. Ma oggi voglio spendere due righe per un giocatore che è apparso per settimane uno dei lati più fragili dell’Unione. Eppure oggi Sagrado è veramente un simbolo di un gruppo che sa entrare sempre più facilmente nel ritmo della serie b. Tutti, ora, sono parte di questo sogno. Ora siamo tutti sulla stessa barca. Adesso ognuno che ha nel cuore questi colori deve avere solamente una cosa in mente. Andare a Mantova per andarci a prendere la vetta di questo micromondo. Tutti a Mantova per far vedere cosa è diventata l’Unione ed il suo popolo! Conquistiamo Mantova perché noi siamo il VeneziaMestre e questo è il nostro tempo.

Avanti Unione!