Empoli-Venezia, TOP&FLOP, via il Cecca resta "The Wall", Aramu stavolta non sposta gli equilibri

27.02.2021 18:49 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Empoli-Venezia, TOP&FLOP, via il Cecca resta "The Wall", Aramu stavolta non sposta gli equilibri

TOP

1. Mazzocchi, altro lampo di classe. In velocità sembrava un cross, il ragazzo dice il contrario e i replay sembrano confermare la sua versione. Il gol è cercato e il tocco è d'altissimo livello, L'Empoli tiene il pallino del gioco, ma di palle gol pulite non ne crea tante e il merito è anche della sua copertura. Difficile pretendere che corra per tutti e novanta i minuti come fa nel primo tempo e infatti deve uscire;

2. Ceccaroni, possiamo togliere "Cecca" e lasciare solo "The Wall"? La diagonale con cui nega a Bajrami la gioia del gol (che il trequartista stava già pregustando) vale il prezzo di un, purtroppo ipotetico, biglietto. Dalle sue parti non passa praticamente mai nessuno, serve un cross dal cuore dell'area per eludere la sua guardia, lì ci pensa un Pomini che mette da parte (parzialmente) la quarta incertezza in quattro partite. Gol a parte, è l'unica occasione in cui un attaccante dell'Empoli riesce a battere da posizione ravvicinata;

3.  Dezi, prima da titolare senza mostrare incertezze. Per essere la prima volta in cui Jacopo parte dal 1', la prestazione è notevole. Si abbassa per aiutare Taugourdeau a fare filtro e spalleggia il francese nel dettare i ritmi del match, scaricando sempre palla con discreta autorevolezza. Esce perché non ne ha più, sennò sarebbe rimasto al suo posto nell'aiutare i compagni a fermare i flutti toscani.

FLOP

1. Ferrarini, ci prova, ma non è Mazzocchi. Sicuramente il confronto con Pasquale è tosto, ma il terzino entra senza dare mai eccessiva sicurezza. Non commette errori particolari, ma l'impressione è che con il suo ingresso la difesa diventi un po' più fragile sulla destra. Cerca l'affondo con coraggio, mancando però un paio di cross;

2. Fiordilino, completamente risucchiato, Il ritmo della partita sembra troppo per lui, che si fa vedere pochissimo. Fa tanta densità, ma non riesce a metterci poco altro, senza riuscire a ribaltare il fronte o a inserirsi alle spalle della difesa toscana per provare a far saltare per un attimo le fila della dfiesa di Dionisi;

3. Aramu, tanta corsa, ma da lui serve anche altro. Il trequartista/ala corre tantissimo e bisogna dargliene atto, aiuta a tenere alla pari il confronto con l'Empoli almeno nella corsa, anche se nella ripresa il Venezia finisce schiacciato. Non unisce però al sacrificio qualche lampo di qualità, se c'era un confronto con Bajrami, il macedone sembra ad oggi di un livello più alto.