Juve Stabia-Venezia 0-0, PAGELLE: Yeboah ingenuo, Stankovic salvifico

30.08.2025 21:45 di  Flavio Zane   vedi letture
Juve Stabia-Venezia 0-0, PAGELLE: Yeboah ingenuo, Stankovic salvifico
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Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro la Juve Stabia terminata con il risultato di 0-0:

Stankovic 8,5 - Rischia grosso nel primo tempo franando in uscita su Candelloni fuori dall'area, venendo salvato dal fuorigioco millimetro iniziale dello stesso attaccante della Juve Stabia. Si fa più che ampiamente perdonare nella ripresa quando, nell'ultima mezzora di partita, con la squadra in apnea dopo già venti minuti giocati in dieci, compie un intervento più eccezionale dell'altro. Prima Cacciamani esalta i suoi riflessi da distanza ravvicinata, strozzandogli l'esultanza per il gol, poi fa lo stesso con Burnete. Infine, per ben due volte nega la rete anche a Piscopo.

Schingtienne 5,5 - Il pressing alto avversario mette in evidenza le difficoltà in costruzione del difensore belga, che però complessivamente si mostra efficace per tutto l'arco della partita. E' però bruciato sul tempo da Burnete che calcia al 71' minuto a botta sicura trovando però davanti a sé un insuperabile Stankovic.

Korac 7 - La tipologia e l'evoluzione della partita esaltano le sue doti di difensore roccioso e freddo. Vince praticamente ogni duello che lo coinvolge direttamente, risolvendo e recuperando diversi palloni scottanti nella propria trequarti.

Franjic 6,5 - Ordinato quanto efficace in fase difensiva, dalle sue parti regge bene l'urto dell'inferiorità numerica. Meno brillante in fase di costruzione in una partita già complicata dalle giustificabili difficoltà generali di palleggio della squadra (Petrelli sv).

Hainaut 6 - In crescita rispetto alla prima uscita in maglia arancioneroverde. Dal suo lato la Juve Stabia fatica maggiormente a salire, costringendola anche quando in superiorità numerica a spioventi dalla trequarti per approfittare dei tagli in area dei centrocampisti sulla fascia opposta. Bene anche nel primo tempo nel quale prova a lanciare i compagni scavalcando il centrocampo con lanci dalle retrovie o, più limitatamente, con qualche sovrapposizione sulla corsia di sua competenza (Sagrado sv).

Doumbia 5,5 - La sua partita si caratterizza per numerosi errori tecnici solo in parte giustificati dalla grande pressione esercitata dalla Juve Stabia. Dei centrocampisti del Venezia, è quello più chiamato all'inserimento in fase offensiva, special più dopo l'inferiorità numerica. In queste occasioni, Doumbia mette in mostra tutte le sue doti atletiche ma evidenziando anche ancora una freddezza ed esperienza nel modo con il quale spreca tali occasioni, allungandosi il pallone o mancando il servizio per i compagni. 

Duncan 6 - Per tutta la partita alterna buoni spunti a scelte successive non eccezionali. Nel primo tempo risulta leggero in una paio di chiusure difensive che mettono potenzialmente in pericolo la porta del Venezia, sbagliando tecnicamente in qualche occasione più di come ha abituato il suo pubblico. Cresce invece nella ripresa sia in ordine che nell'efficacia degli interventi, sbrogliando con personalità più di qualche situazione, non rinunciando a imbastire qualche iniziativa offensiva. 

Lella 6 - Il suo ingresso porta una dose di freschezza al centrocampo stremato degli arancioneroverdi. Entra con il piglio giusto e contribuisce a non far schiacciare esageratamente la squadra nella propria trequarti campo.

Busio 6 - Si mette in luce in particolare per alcuni recuperi palla e, finché ne ha fisicamente, cerca di limitare più possibile il gap creato dall'inferiorità numerica, correndo in pressing e spremendo ogni energia. Dopo l'ora di gioco, con il suo calo fisico, la squadra non riesce più altrettanto fruttuosamente  a limitare le folate avversarie. 

Bjarkason 5,5 - Limitato enormemente dal lavoro sinergico di Burnete e Carissoni, fatica a mettersi in mostra anche nella prima frazione di gara. L'inferiorità numerica lo costringe a una partita conservativa, anche fin troppo.

Venturi 6 - Come Lella, si fa trovare pronto in una situazione di massimo sforzo, rinvigorendo la tenuta difensiva chiamata a resistere al forcing avversario.

Adorante 6 - Ancora una volta si fa apprezzare più per il movimento con e senza palla alla ricerca di varchi per i compagni che per chiare occasioni da gol che anche oggi non arrivano per lui. Al 37' minuto apparecchia per Yeboah davanti al portiere, il quale però si fa trovare libero solo a causa del fallo che gli costerà l'espulsione. Nella ripresa riesce a fare altrettanto per Busio, seppur più distante dalla porta, il quale non riuscirà a inquadrare lo specchio.

Casas 5,5 - E' l'unico subentrato ad entrare relativamente presto, sostituendo Adorante all'ora di gioco. Fatica enormemente nel compito di portare palla e squadra lontano dalle zone calde dell'area di rigore, riuscendo in qualche occasione a guadagnare un paio di falli per il suo sacrificio nel ripiegare e rincorrere gli avversari.

Yeboah 4 - La sua reazione violenta su Stabile è un ingenuità pesante che lascia i suoi compagni in inferiorità numerica per oltre un tempo. Forse condizionato da quanto accaduto, poco prima si divora il gol a tu per tu con Confente, ma anche nella prima abbondante mezzora di gioco fa molta fatica a mettersi in mostra.

All. Stroppa 5,5 - La conferma in toto dell'undici di partenza vittorioso contro il Bari pare in qualche modo facilitare il compito avversario di limitare le fonti di gioco della sua squadra. In ogni caso, fino alla parità numerica in campo, le due squadre in campo si sono più o meno equivalse. Anche con lo shock dell'espulsione, pur senza effettuare variazioni di uomini, il tecnico è riuscito a tenere la squadra in partita, almeno fino all'ora di gioco. Invece, dopo l'ora di gioco, con la squadra comprensibilmente a corto di energie, ad eccezione che per l'ingresso di Casas, il tecnico ha preferito posticipare i cambi, scelta che pare più premiata dagli interventi di Stankovic che dalla necessità di portare forze fresche in campo.