Cosenza, non c’è pace fuori dal campo. Le contestazioni

11.04.2021 09:30 di Onorio Ferraro   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Cosenza, non c’è pace fuori dal campo. Le contestazioni

Per il Cosenza, che questa sera scenderà in campo al Penzo a caccia di punti salvezza, non c’è pace al di fuori del rettangolo di gioco. I rossoblu, dopo un’annata complicata, con la Serie C che incombe, non riescono a sbrogliare la matassa. In tutto questo, i tifosi cosentini dopo le contestazioni contro la società, hanno messo nel mirino la squadra rea di “non combattere” per la salvezza. Dopo la dura contestazione con la città dei bruzi tappezzata con lo slogan “Guarascio via da Cosenza”, un gruppo di tifosi lo scorso venerdì ha contestato anche i calciatori con uno striscione fuori lo stadio “San Vito-Gigi Marulla”. Alcuni supporter organizzati hanno avuto un confronto civile con staff tecnico e rosa affinché tutti capiscano l’importanza del campionato cadetto a Cosenza. "Chi non lotta… tolga la maglia”, recitava così lo striscione dei tifosi rossoblu a pochi giorni dalla delicata sfida contro il Venezia. Inoltre, e non per ultimo, anche la società Lamasport - che curava il manto erboso del Marulla e del Delmorgine - attraverso una nota ha comunicato di aver interrotto il rapporto lavorativo con la società di Viale degli Stadi.