Venezia-Lecce, PAGELLE, di nuovo peccato, la squadra fa la prestazione, ma le imprecisioni portano la sconfitta

16.03.2021 19:36 di Giuseppe Malaguti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Venezia-Lecce, PAGELLE, di nuovo peccato, la squadra fa la prestazione, ma le imprecisioni portano la sconfitta

Il big match del Penzo Venezia-Lecce finisce 2-3 (11’Pettinari, 45’ Lucioni (ag), 50’ e 71’ Coda, 57’ Maleh).

Le pagelle degli arancioneroverdi:
POMINI 6: Nessuna responsabilità nei gol subiti. Rimane una sicurezza tra i pali.
MAZZOCCHI 5,5: travolgente sulla catena di destra con le sue giocate di qualità soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo fatica e commette un errore che costa un rigore al Venezia.
SVOBODA 6: fa a “sportellate” tutta la partita con Coda, capocannoniere della Serie B e giocatore di grandissima qualità. In partite così fisiche avere un giocatore di tale stazza è un valore aggiunto; ma, come detto, con un avversario del valore del bomber leccese non era semplice confrontarsi.
CECCARONI 5,5: peccato per l’errore che consente a Pettinari di siglare la rete che porta avanti il Lecce.
RICCI 6,5: quarta presenza dell’ex Parma da titolare. Zanetti a sinistra ha trovato la quadra.
FIORDILINO 6: meno brillante rispetto al match di Ascoli, ma ci sta considerando che è uno dei giocatori più utilizzati della rosa.
TAUGOURDEAU 6: ordinato e preciso nei disimpegni senza però grandi acuti, prova anche una paio di volte la conclusione dalla distanza non trovando mai lo specchio della porta.
MALEH 7: il migliore del Venezia: segna un gran gol con il suo mancino e gioca con grande qualità e personalità per tutti i 90 e passa minuti.
ESPOSITO 6,5: la sua miglior partita stagionale. Si batte con grande voglia: parte da destra poi si accentra, è sempre nel vivo della manovra. Ora manca solo il suo primo sigillo.
DI MARIANO 6: i soliti spunti e la solità vivacità e capacità di saltare l’uomo. Dà vita ad un bel duello con Majer, alla distanza incide meno.
FORTE 6: lo squalo dialoga benissimo con Esposito, ha la possibilità di segnare con il suo sinistro ma viene murato da Lucioni e probabilmente quel movimento per caricare il tiro gli procura l’infortunio all’inguine. Esce al 32° del primo tempo.
BOCALON 5: si divora il gol del vantaggio e poco dopo Coda, dalla parte opposta, non perdona.
FERRARINI sv
JOHNSEN sv
CRNIGOJ sv