Forte, presentazione: "Arrivo con la voglia di crescere ulteriormente"

24.09.2020 15:32 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Forte, presentazione: "Arrivo con la voglia di crescere ulteriormente"

Arrivato grazie a un'ultima, decisiva, accelerata, Francesco Forte è stato presentato oggi alla stampa. L'ex Juve Stabia grazie al suo bottino da 17 gol era molto ricercato sul mercato, il che lo rende forse il colpo di punta per il Venezia: “Ho capito subito che dietro al Venezia c’è tanto lavoro ed è quello che cercavo io. Quanto ho fatto in carriera è stato costruito grazie al lavoro e cercavo un club con la mia stessa mentalità e che mi permettesse di esprimermi al meglio. Ho già visto le strutture, il tecnico e il gruppo, la mia motivazione è altissima per continuare il mio percorso di crescita, ho 27 anni ma posso migliorare ancora tanto lavorando in settimana. Cresceremo insieme, un obiettivo alla volta. Sono contento di essere arrivato in settimana perché ci tenevo ad essere inserito nella rosa per poter partecipare alla prima battaglia dell’anno. Ringrazio la società, sono molto motivato e ho ancora più fame dell’anno scorso, la scelta è stata fatta per proseguire la mia crescita, trovando un club che la vede come me”

Chi conoscevi già dei tuoi attuali compagni? “Con Di Mariano ci ho giocato l’anno scorso alla Juve Stabia, con Ceccaroni invece ho condiviso il periodo dello Spezia. Gli altri li ho incontrati più volte da avversari, quindi ne conoscevo già il valore. Ceccaroni e Di Mariano oltre ad aver contribuito alla mia scelta mi aiuteranno anche ad inserirmi al meglio”

Nonostante il tuo bottino la stagione scorsa è finita con una retrocessione: “Sicuramente allo Stabia è stata una stagione particolare, le sensazioni sono contrastanti perché penso di aver fatto una buona stagione, ma potevo far meglio e anche la squadra poteva far meglio. Mi dispiace per i compagni e i tifosi stabiesi, perché anche se ero lì da un anno si era creato un grande legame. Però ora si volta pagina, siamo professionisti, la mia scelta è anche e soprattutto dovuta alla fame che ho di vincere e di fare un altro buon campionato e la società ha le mie stesse ambizioni”

La tua esperienza all'estero, in Belgio, è stata positiva? “È stata un’esperienza positiva, ho segnato 9 gol in una squadra che era in A e lottava per salvarsi. Abbiamo raggiunto l’obiettivo in modo tranquillo in un campionato competitivo dove le squadre più grandi giocano in Europa. È stata un’esperienza positiva sia in campo che fuori, mi ha formato molto”

Caratteristiche? “Mi piace giocare in area di rigore, sudo per i compagni, ci dev’essere unione d’intenti con i compagni quindi mi sacrifico volentieri, mi piace giocare in fraseggio con i compagni, ma alla fine all’attaccante si chiede di segnare quindi cerco di attaccare più che posso l’area di rigore”

Prime impressioni? “L’impressione è quella di un’ottima squadra, con valori importanti e una base solida, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Tante big di Serie B hanno preso ottimi giocatori e anche noi lo abbiamo fatto, ora c’è da dimostrarlo, dobbiamo lavorare al massimo in settimana per poter raggiungere gli obiettivi”

Sogni un esordio già sabato magari con il primo gol? “Penso innanzitutto agli allenamenti di oggi e domani, poi il tecnico farà le scelte, ci tenevo ad arrivare subito per potermi immergere immediatamente. I punti in B fanno la differenza, ogni punto conquistato cementifica il gruppo quindi volevo essere qui già dalla prima giornata, cercherò di convincere il mister fin dai primi due allenamenti. Condizione? La mia condizione ovviamente non è al massimo perché non ho potuto svolgere la preparazione con la Juve Stabia, ma quello non lo ritengo un grande problema perché cerco di sopperire al gap con la mentalità. Ho lavorato a parte, la Juve Stabia mi voleva tutelare essendo sul mercato quindi ho lavorato appieno solo nell’ultima settimana a Castellamare”.

Infine una domanda anche al presidente Niederauer, che si è ritrovato nel giro di pochi mesi a metterci la faccia per il venezia: “Un anno fa non pensavo che mi sarei ritrovato a coprire questa posizione, nei primi mesi è stato importante per tutti approfondire la reciproca conoscenza. Conto molto sulle persone che lavorano nel club, hanno delle responsabilità e sono responsabili. Il mio lavoro è facilitare il loro lavoro quotidiano, per poterlo svolgere al meglio. Non è fondamentale essere nello stesso posto per lavorare al meglio, la comunicazione quotidiana è efficacia, ma cercherò di trascorrere più tempo possibile con la squadra, posso già dirvi che sarò in Italia fino a fine ottobre".